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Verso Modena-Reggiana. Il pronostico di Paraluppi: «Canarini più forti, ma i granata avranno più fame»

Verso Modena-Reggiana. Il pronostico di Paraluppi: «Canarini più forti, ma i granata avranno più fame»

L’ex della Regia, come delegato Figc ha seguito tutte le partite dei gialli al Braglia: «Bisoli? Anche senza fare punti sa trascinare il pubblico con il suo modo di fare»

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Reggio Emilia Il modenese Stefano Paraluppi non è solo un ex granata ma come delegato Figc ha seguito tutte le partite del Modena al Braglia e quindi ha una perfetta conoscenza della squadra di Sottil, oltre che ovviamente della Reggiana. «Il Modena sta abbastanza bene – rimarca – è vero che fa fatica a fare gol ma ne subisce anche pochi. Adesso il tecnico Sottil ha un organico quasi al completo e quindi ha molte alternative».

Come mai il Modena fatica a fare gol pur disponendo di un parco attaccanti di assoluto valore per la categoria?
«È una squadra che arriva alla porta avversaria con poche soluzioni: molti traversoni dalle fasce tanto che il Modena è la squadra che ha fatto più cross di tutto il campionato ma ha poche varianti».
Un attaccante, però, dovrebbe trovarsi a suo agio nello sfruttare gli assist dalle fasce, condivide?
«Gli avversari hanno capito come gioca il Modena e oltre a presidiare le fasce le difese avversarie spesso sono schierate. C'è poi da rimarcare che il Modena non gioca quasi mai con due punte vere come Mendes o Del Luca ma Sottil utilizza Ambrosino che lavora molto come sotto punta. In più Gliozzi e Defrel sono infortunati».
La forza del Modena è sugli esterni?
«Zampano e Zanimacchia sono giocatori molto spremuti, quando arrivano al traversone non sempre sono lucidi».
Il Modena ha la quarta miglior difesa della serie B.
«L'organizzazione difensiva è molto buona anche se ultimamente qualche gol in più l'ha preso».

Le palle inattive sono una risorsa importante?
«Il Modena dispone di buoni saltatori, vedi i difensori Tonoli e Nieling ma anche De Luca e Mendes. L’ex Sersanti era uno specialista ma è infortunato».
Che derby si aspetta?
«Come sempre è una partita che esce da ogni canone e pronostico. Lo scorso anno il Modena era in un momento positivo e stava bene, mentre al contrario la Reggiana era disperata eppure al Braglia ha dimostrato di avere più voglia di vincere. Credo che venerdì siamo nella stessa situazione, poi vedremo cosa dirà il campo».
Per la Reggiana è la partita della vita, condivide?
«Ho visto la Reggiana col Palermo e mi ha fatto una buona impressione. Mi pare che la squadra granata stia bene anche se ovviamente c'è una differenza di organico tra Modena e Reggiana. Devo però ammettere che questa Reggiana è più debole rispetto a quella dello scorso anno».

Lo scorso anno la differenza l'hanno fatta Gondo e Girma.
«Devo aggiungere anche Lambourde perché mi è sempre piaciuto. Un tridente d'attacco niente male».
Poi c'è Bozhanaj che ha segnato l'ultimo gol vittoria per il Modena?...
«Kleis lo conosco bene. È un giocatore che se parte dall'inizio non sempre fa bene ma in corso di partita la può ribaltare».
Il Modena viene da due sconfitte di fila, si può permettere la terza?
«Ha perso contro Frosinone e Monza ma perdere un derby ti un può rovinare una stagione. E' già successo lo scorso anno e i tifosi non hanno per niente gradito».
Però ha già in tasca il passaggio ai play off.
«Il Modena forse ha raccolto meno in base a quello che ha prodotto e in relazione al suo organico. Sarebbe da quarto posto se non ci fosse stata la rivelazione Frosinone. Adesso deve difendere il sesto piazzamento in classifica».

Come sarà accolto il tecnico Bisoli dai tifosi del Modena?
«È un allenatore che anche senza fare punti sa trascinare il pubblico con il suo modo di fare. Non c'è nulla di artefatto o di falso, lui è questo. La curva gli voleva bene ma si presenterà come l'allenatore della Reggiana e il suo passato da gialloblu alla gente non interessa, conta che oggi sei dalla parte dell'avversario».
Mancheranno i tifosi granata.
«Un vero peccato. Cambierà molto per la Reggiana e anche per lo spettacolo».