Gazzetta di Reggio

Sport

Auto

Rally Appennino Reggiano, trionfa la coppia Rusce-Zanni

Rally Appennino Reggiano, trionfa la coppia Rusce-Zanni

Castelnovo Monti: la 45ª edizione parla reggiano con il tandem Antonio Rusce e Gabriele Zanni che batte i rivali Tosi-Del Barba. Per il pilota rubierese si tratta di una seconda volta dopo il primo successo nel 2017

4 MINUTI DI LETTURA





Castelnovo Monti Sono Antonio Rusce e Gabriele Zanni i vincitori del 45° Rally Appennino Reggiano, quarto appuntamento della Coppa Rally di Zona 6. La stagione, iniziata a marzo sugli sterrati di Foligno, proseguita a fine aprile a Modena e successivamente sulle strade bianche del Rally Adriatico, nel Maceratese, è approdata sulle montagne reggiane per una delle competizioni più iconiche del panorama rallistico nazionale. A imporsi è stato il pilota di Rubiera, che ha così conquistato il suo secondo successo nella gara dopo quello ottenuto nel 2017, capitalizzando l'importante esperienza maturata nel Campionato Italiano, dove da anni rappresenta uno dei principali riferimenti tra i piloti privati. La vittoria è arrivata al termine di una giornata particolarmente combattuta, vissuta costantemente sul filo dei decimi di secondo. Rusce ha infatti dovuto difendersi dagli attacchi continui di Gianluca Tosi e Alessandro Del Barba che, anch'essi su Skoda Fabia, puntavano al tris di successi consecutivi e al riscatto dopo le recenti battute d'arresto.

Grande spettacolo
Ne è scaturito uno spettacolo di altissimo livello, sia sotto il profilo tecnico-sportivo sia sotto quello agonistico, confermando il valore assoluto dei due piloti. Rusce ha saputo mantenere sangue freddo e concentrazione in ogni prova speciale, resistendo alla costante pressione di Tosi. Il loro duello ha di fatto scavato un solco rispetto al resto della compagnia. Alle loro spalle ha conquistato il terzo gradino del podio Davide Medici, affiancato dal valtellinese Daniele De Luis. Al volante della Skoda Fabia, Medici era al debutto stagionale e ha inevitabilmente pagato la mancanza di ritmo rispetto a diversi rivali, riuscendo comunque a disputare una gara di alto livello e a precedere nomi di grande esperienza, confermando ancora una volta le proprie qualità. Quarta piazza finale per un altro pilota di casa, il castelnovese Ivan Ferrarotti con alle note Fabio Grimaldi. Con la Hyundai i20 Rally2, Ferrarotti ha cercato subito di prendere il ritmo da alta classifica, anche lui riuscendo ad avere soddisfazione in tutto l’arco della gara, trovando anche conferme dalle recenti buone prestazioni offerte nel Campionato Italiano con una gara in crescendo, finita non troppo lontano da Medici, a soli 6”1. A completare una top five tutta reggiana è stato Roberto Vellani, affiancato da Mariella Bonaiti sulla Skoda Fabia RS. Una scelta di pneumatici non particolarmente soddisfacente nel primo giro di prove ne ha probabilmente limitato il rendimento iniziale, ma il pilota di Quattro Castella è comunque riuscito a restare a contatto con le posizioni di vertice, migliorando progressivamente le proprie sensazioni nel corso della gara.

Sesta posizione sotto la bandiera a scacchi per un altro protagonista locale, Gabriele Capelli, in coppia con Del Rio su Skoda Fabia RS. Determinante il terzo e ultimo giro di prove speciali, affrontato all'attacco e decisivo per superare il primo pilota non reggiano in classifica, il pistoiese Emanuele Danesi, affiancato da Jacopo Innocenti, anche loro su Skoda Fabia RS. Danesi ha corso costantemente nelle posizioni di alta classifica, trovando buone sensazioni su strade affrontate per la prima volta. Ottava piazza assoluta per Maletti-Milioli, su Skoda Fabia RS, mentre merita una menzione particolare il nono posto del modenese Giacomo Guglielmini, navigato dal toscano Andrea Sarti. L'equipaggio ha portato la Renault Clio Rally3 a un altro risultato di prestigio, riuscendo a inserirsi nella lotta con le più potenti vetture Rally2. A chiudere la top ten assoluta è stato un altro pilota locale, l’altro castelnovese Federico Francia, autore di una prestazione di grande rilievo. Affiancato dal maremmano Marco Nesti, ha portato la sua Lancia Ypsilon Rally4 al primo posto tra le vetture a due ruote motrici, proseguendo nel migliore dei modi il proprio percorso con la vettura che lo vede tra i protagonisti nell'omonimo trofeo inserito nel Campionato Italiano Assoluto Rally.

I trofei speciali
Il “Trofeo Marco Franzoni”, istituito in memoria dello storico presidente di Aci Reggio, scomparso di recente, figura di spicco nel tessuto sportivo locale e nazionale oltre che nel mondo imprenditoriale emiliano, riservato al primo reggiano classificato, è andato nelle mani di Antonio Rusce. Il premio alla memoria di Diego Dodaro, stabilito dalla 2M Group in ricordo del pilota recentemente scomparso, 1.000 euro destinati al miglior equipaggio tra le vetture a due ruote motrici, lo ha incamerato Federico Francia. Si chiude così una 45ª edizione avvincente e spettacolare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google