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La Polisportiva ICaRe di Cavriago punta in alto: la leggenda Cantagalli in panchina e nuovi innesti per inseguire la Serie B1

Martina Mugnaini
La Polisportiva ICaRe di Cavriago punta in alto: la leggenda Cantagalli in panchina e nuovi innesti per inseguire la Serie B1

L’ex giocatore della Nazionale ha deciso di vivere la sua prima avventura nella pallavolo femminile sposando il progetto del club della propria cittadina. Confermate Bortolamedi e Colleoni, dentro Maggiali e Bellei

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Cavriago Un progetto che prende forma. Attraverso la sessione di volley mercato estiva, fatta di conferme importanti e nuovi arrivi di alto livello, la Polisportiva ICaRe di Cavriago sta costruendo l'ambizioso roster che prenderà parte al prossimo campionato di Serie B2. Oltre ad aver confermato l'opposto Martina Bortolamedi e la schiacciatrice Alice Colleoni, il club cavriaghese sta iniziando ad annunciare le new entry. Tra queste la centrale Giorgia Maggiali (ex Ostiano e Cvr, di cui ha indossato la maglia la scorsa stagione) e la palleggiatrice Martina Bellei (arrivata da Soliera). La novità principale giunge però dalla panchina, affidata a una vera e propria leggenda del volley italiano: l'ex giocatore della Nazionale Luca Cantagalli.

Colpo in panchina "Bazooka", che nel corso della sua carriera da pallavolista ha tra il resto conquistato 7 scudetti e 6 Coppe Cev, non ha bisogno di presentazioni. Il campione azzurro, originario proprio di Cavriago, è infatti noto per far parte di quella "Generazione di Fenomeni" che con la guida dell'attuale ct dell'Italvolley femminile Julio Velasco (a cui ha chiesto consiglio per questa nuova esperienza, ndr) è arrivata a vincere due Mondiali, tre Europei e un argento olimpico nel corso degli anni Novanta. Adesso, dopo le esperienze sulle panchine del Modena e del Volley Tricolore, Luca Cantagalli ha deciso di vivere la sua prima avventura nella pallavolo femminile sposando il progetto del club della propria cittadina. «Fa sempre piacere tornare a casa –racconta –. I miei vecchi compagni di scuola mi avevano già parlato della società, partita due anni fa con questo nuovo progetto della B2 e realmente intenzionata a fare bene. Ho già alcune idee di gioco, che però avendo allenato sempre la maschile dovrò verificare sul campo assieme alle atlete.

Non conosco ancora la realtà femminile dal punto di vista fisico e tecnico ma imparerò strada facendo ciò che questa categoria comporta. Sono sicuro, però, che quello che cambia di più rispetto al maschile sia l'approccio psicologico. Da quanto ho visto, l'aspetto tecnico cambia di poco. In ogni caso ho accettato la proposta della Polisportiva ICaRe con grande curiosità perché per me è un mondo completamente nuovo». Senza ombra di dubbio, però, coach Cantagalli punterà a trasmettere alle giocatrici quei valori interiorizzati durante gli anni della Generazione dei Fenomeni, a partire dalla sana competizione. «Tutti scendono in campo con uno scopo: arrivare al miglior risultato possibile–dice–. Per fare questo tutti saranno necessari, dai titolari a coloro che giocheranno meno ma che sono ugualmente importanti. Combattere per un obiettivo comune è la prima cosa che bisogna trasmettere a un gruppo. Il talento da solo molto spesso non basta: pur essendo evidenti, le qualità tecniche devono essere accompagnate da altre cose». Grandi ambizioni Roberto Mora, direttore sportivo della ICaRe, si accoda a quanto detto dal nuovo head coach: «Volevamo portare qualcosa di interessante, perché Cavriago ha fame di riportare la pallavolo ad alti livelli. Siamo partiti dallo staff, confermando il secondo allenatore Claudio Setti e annunciando l'importantissimo arrivo di Cantagalli, per andare poi a costruire una squadra che punterà a raggiungere obiettivi ambiziosi. Lo scopo principale, infatti, è quello di fare il salto di categoria guadagnandocelo sul campo. L'anno scorso abbiamo comprato il titolo, facendo un bel salto dalla Prima Divisione e disputando per la prima volta il campionato di B2, ma ora vogliamo fare qualcosa che stimoli Cavriago». Per fare ciò, però, il club sta guardando anche oltre i confini cavriaghesi, andando a scovare giovani talenti dalle province vicine:«Stiamo puntando a trovare le migliori ragazze della provincia di Reggio ma anche di Modena e di Parma – prosegue Mora –. Il nostro obiettivo è quello di creare un gruppo di lavoro, guidato da uno staff di scout esperti, per sfornare giocatori e insegnare pallavolo. Insomma, sarà una struttura abbastanza importante sia per Cavriago che per la categoria che ci troveremo ad affrontare».

Che stia dunque cominciando un periodo d'oro per la Polisportiva ICaRe? «Avendo lavorato con giocatori e coach di altissimo livello ho imparato una cosa: rimanere sempre in alto, rispettando le aspettative, è più difficile che vincere e basta - precisa Cantagalli - La pressione, però, è la parte più bella, perché significa che stai giocando per vincere. Come allenatore ho intenzione di fare bene e qui all'ICaRe potrei avere la mia occasione». La dirigenza, insomma, è pronta a puntare in alto: «Crediamo molto in Cavriago e nell'ICaRe e affidare la nostra prima squadra di B2 a Luca era una scelta che andava fatta» conclude la presidentessa Valentina Tinterri.

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