Gazzetta di Reggio

Sport

Basket Serie A

Pallacanestro Reggiana, mercato: suggestione Della Valle? L’ex biancorosso non vuole andare a Roma

Adriano Arati
Pallacanestro Reggiana, mercato: suggestione Della Valle? L’ex biancorosso non vuole andare a Roma

Pare che l’esterno non voglia andare nella capitale. E sui social i tifosi sognano

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Un’ipotesi mai nemmeno nata ma capace comunque di far sognare tanti tifosi, nostalgici degli anni d’oro. La domenica del basket reggiano e italiano è stata dominata dalle voci sul futuro di Amedeo Della Valle e sulla suggestione, decisamente non in programma, su un suo possibile ritorno a Reggio Emilia, la squadra in cui è diventato un campione e a cui rimane molto legato. Ricambiato dal pubblico, che si ricorda del talentuoso ragazzo protagonista delle due finali scudetto come della grande cavalcata sino alla semifinale di Eurocup.

Negli ultimi anni, l’esterno piemontese è stato il perno di Brescia, condotta a finali e semifinali scudetto con annate di altissimo livello, condite dal titolo di miglior giocatore italiano e da cifre di spessore. Ora, anche lui si è ritrovato in mezzo al terremoto che, nel giro di poche settimane, ha portato alla cessione dei diritti di Brescia all’ex proprietario di Trieste Paul Matiasic e alla creazione della Maxima Roma, seconda franchigia capitolina aggiunta in questi mesi dopo la BC Roma Spqr, figlia dell’acquisto del titolo di Cremona. Il passaggio riguarda l’intera società, e quindi tutti i giocatori e gli allenatori sotto contratto. Della Valle è quindi al momento un atleta di Maxima Roma così come il compagno di gloria Miro Bilan e i nuovi acquisti Brown, Wheatle e Veronesi.

Di suo, una base solidissima. Ogni elemento potrà però scegliere se uscire, visto che si parla di atleti che hanno siglato accordi, o ne avevano in essere, convinti di vivere a Brescia. Da quello che arriva dalla stampa bresciana, Bilan sarebbe già pronto al trasloco mentre Della Valle, comprensibilmente amareggiato per la fine della realtà di cui era il simbolo, non vorrebbe proseguire a Roma e si starebbe guardando attorno. Non vi sono comunque dichiarazioni ufficiali al riguardo. Inevitabile il collegamento con la Pallacanestro Reggiana, realtà solida e ambiziosa in cui ha già fatto più che bene. Non appena quella che rimane solo una suggestione si è sparsa, i tifosi reggiani si sono accalorati, con centinaia di commenti social così come nelle chat e, ancora più, nelle chiacchiere da bar, da campetto e da torneo di questo fine settimana in cui il basket, complice il lancio del nuovo marchio biancorosso, è al centro dell’attenzione.

I ragionamenti, i pensieri, gli incastri e i dubbi sono tantissimi, ma si fermeranno lì. Non vi sono stati contatti di alcun genere tra la Una Hotels e Della Valle – come rimbalza dal club – né ne sono previsti, almeno sul versante biancorosso. L’impostazione della squadra è già ben chiara, quella del pacchetto italiano ancora di più, e il percorso non verrà ridisegnato. La coerenza tecnica d’altronde è stata una delle grandi forze del ciclo di Priftis, soprattutto nell’ultima stagione iniziata con mesi disgraziati, e verrà doverosamente cavalcata. Il tema non è il valore di Della Valle in sé, visto che si parla del miglior esterno italiano degli ultimi anni di serie A. La tempistica e le questioni tecniche sono i fattori decisivi. La dirigenza e lo staff tecnico hanno impostato il mercato ragionando con determinati criteri; inserire una guardia che ha bisogno di volume di gioco, da gestire con attenzione in difesa, comporterebbe una mezza rivoluzione nell’approccio. Si dovrebbero anche sondare esterni con caratteristiche molto diverse rispetto a quelli cercati sinora, con contatti già avviati. Il tutto a luglio inoltrato, con 8 giocatori già sotto contratto e solo 3 innesti da completare. Uno scenario opposto a quanto fatto con intelligenza da Brescia negli scorsi anni: i lombardi sono sempre partiti dal duo Della Valle-Bilan e hanno aggiunto tasselli adatti al duo di stelle. Qui, si sarebbe dovuto smantellare parecchio. I tifosi hanno giustamente coltivato belle speranze, che magari rimarranno buone tra qualche anno. Chissà. l© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google