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Atletica, impresa dei cugini Ferrari e Casoni: tre titoli italiani a Caorle

Aldo Spadoni
Atletica, impresa dei cugini Ferrari e Casoni: tre titoli italiani a Caorle

La rubierese conquista una storica doppietta nei 5.000 e nei 3.000 metri, mentre il cugino trionfa nei 1.500.

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Rubiera La firma è sempre la stessa: quella dei “cugini volanti” di Rubiera. Sofia Ferrari e Alessandro Casoni sono stati i grandi protagonisti dei Campionati italiani Under 20 di Caorle dello scorso weekend, tornando a casa con tre titoli tricolori e la conferma di essere tra i talenti più brillanti del mezzofondo italiano.

Cresciuti nella Corradini Calcestruzzi Excelsior e allenati da Emilio Benati, i due azzurrini hanno dominato la rassegna tricolore. Sofia Ferrari ha addirittura firmato una storica doppietta, conquistando nel giro di 24 ore sia i 5000 sia i 3000 metri. Casoni, invece, ha centrato il titolo nei 1500 metri prima di rinunciare, a scopo precauzionale, agli 800, gara nella quale era uno dei grandi favoriti.

Ferrari aveva aperto il suo weekend vincendo i 5000 metri. Dopo una gara sempre nelle posizioni di testa, aveva cambiato ritmo ai 300 metri dall'arrivo, andando a prendersi il titolo in 17'05"00 davanti a Viola Paoletti (Atletica Firenze Marathon, 17'07"07) e alla campionessa italiana di cross Mimosa Miari Fulcis (Atletica Dolomiti Belluno, 17'11"52). Il giorno successivo la mezzofondista rubierese ha concesso il bis, confermandosi la più forte atleta italiana della categoria sulle lunghe distanze. Nei 3000 metri ha corso con grande intelligenza tattica, sfruttando ancora una volta un finale irresistibile per tagliare il traguardo in 9'36"12. Alle sue spalle Mimosa Miari Fulcis, seconda in 9'37"50, e Viviana Marinelli (Atletica Locorotondo), terza in 9'37"88. Per Ferrari arriva così la consacrazione dopo una stagione di altissimo livello. Reduce dal minimo federale ottenuto nei giorni scorsi al Meeting Silver Lombardia di Zogno, che le è valso la qualificazione ai Mondiali Under 20 di Eugene, la rubierese ha confermato tutto il suo valore con due prestazioni da assoluta protagonista.

Non è stato da meno Alessandro Casoni. Il mezzofondista rubierese, da questa stagione in forza alle Fiamme Azzurre, ha conquistato il titolo italiano dei 1500 metri nonostante i problemi fisici accusati alla vigilia. In una finale tattica ha piazzato una progressione decisiva nell'ultimo giro, imponendosi in 3'53"30 davanti a Valerio Ciaramella (Studentesca Rieti Milardi), secondo in 3'53"58, e ad Alessio Perna (Atletica Gran Sasso Teramo), terzo in 3'53"72. Il programma prevedeva anche gli 800 metri, specialità nella quale Casoni detiene il record italiano indoor Under 20 ed era indicato tra i principali favoriti. Il rubierese, però, non si è presentato al via. All'inizio della settimana era stato colpito da un attacco virale intestinale che lo aveva debilitato e, d'intesa con il settore tecnico nazionale, ha preferito fermarsi per evitare ulteriori rischi e recuperare in vista dei prossimi impegni.

Una scelta prudente che guarda già ai Mondiali Under 20 di Eugene, in programma dal 5 al 9 agosto negli Stati Uniti. La convocazione ufficiale deve ancora arrivare, ma per entrambi i rubieresi la rassegna iridata è ormai a un passo. Ferrari si presenterà da regina del mezzofondo italiano junior dopo la doppietta tricolore, mentre Casoni potrà recuperare completamente e preparare l'appuntamento più importante della stagione.

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