Gazzetta di Reggio

Sport

Basket Serie A

UnaHotels, il mercato della stabilità: già otto giocatori confermati, Brown potrebbe essere il nono

Adriano Arati
UnaHotels, il mercato della stabilità: già otto giocatori confermati, Brown potrebbe essere il nono

All’appello mancano solo due tasselli stranieri, il play titolare e un esterno che chiuda la prima rotazione e che possa dare duttilità

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Continuità, ideale e tecnica. È sempre stato il grande obiettivo del ciclo della Pallacanestro Reggiana avviato nel 2023 con l’arrivo in biancorosso di Claudio Coldebella e Dimitris Priftis, ed è stato mantenuto con costanza per un triennio. Ora giunti all’avvio del quarto anno, l’approccio potrebbe toccare il suo picco con 9 conferme su 11 elementi dell’organico. Al momento, la Una Hotels ha 9 atleti senior sotto contratto, di cui 8 già presenti nella scorsa stagione: i 5 italiani Rossato, Uglietti, Woldetensae, Severini e Vitali e i 3 stranieri Barford, Thor e Echenique. L’unico volto nuovo è il centro Derek Ogbeide.

All’appello mancano solo due tasselli stranieri, il play titolare e un esterno che chiuda la prima rotazione e che possa dare duttilità. Per quest’ultimo ruolo, una delle ipotesi ancora calde è quella di trattenere Stephen Brown, il regista Usa arrivato alla fine del 2025 e grande catalizzatore del cambio radicale che ha portato la Una Hotels da arrancare all’ultimo posto in classica a trasformarsi in un rullo compressore. Se per caso anche Brown rimanesse in biancorosso, si potrebbe toccare quota 9 conferme, un record o quasi per il nuovo millennio del basket, un’epoca di mercato perennemente aperto e di continui movimenti. La posizione di Brown a oggi non è prioritaria. Sistemati gran parte dei reparti, ora l’attenzione della dirigenza reggiana è tutta su una figura cruciale, il sostituto di Troy Caupain come principale guida in campo della formazione. Il coach Priftis ama avere due creatori di gioco, in grado anche di segnare, sempre in campo, la permanenza di Barford ne garantisce uno affidabile e ora tocca al perno numero uno. Una volta individuato questo elemento, e le sue caratteristiche, si valuterà se ragionare su Brown e meno. Se arrivasse un giocatore con stazza, capace di tenere fisicamente anche contro le guardie, il play Usa ingaggiato in corsa tornerebbe di attualità, con la sua grande velocità, la capacità di dare ritmo e di battere l’uomo dal palleggio unite a un più che discreto tiro. Se il titolare invece avesse una taglia ridotta, diventerebbe difficile ipotizzare l’accoppiamento con Brown e con i suoi 180 cm. Brown porterebbe a 9 i confermati, ma già gli 8 attuali, sono una più che piacevole anomalia. Una peculiarità che conferma la serietà dell’approccio della società biancorossa, utile pure per creare un rapporto solido con pubblico e sponsor. Ad amplificare il tutto, la presenza di un allenatore come Dimitris Priftis, che ama mantenere il suo gruppo per velocizzare l’amalgama in un impianto di gioco molto articolato per gli standard contemporanei.

In ogni stagione, si è sempre cercato di mantenere più atleti possibili, anche tra gli stranieri. Il veterano assoluto è Michele Vitali, a Reggio già dal 2022, sia Vitali che Uglietti hanno vissuto l’intero triennio. Jamar Smith si è fermato a due stagioni e mezzo, ritirandosi a inizio 2026, ma rimarrà comunque nel mondo della Pallacanestro Reggiana con un ruolo in palestra. Si appresta a vivere la sua terza annata Una Hotels anche Jaylen Barford, guardia arrivata nel 2024 per affiancare Winston e sempre trattenuta per l’impatto sui due lati del campo. Sarà la seconda tappa biancorossa invece per Echenique, Woldetensae e Severini e formalmente lo sarà pure per Thor e Rossato, aggregati alla Una Hotels in corso d’opera. Medesimo discorso, nel caso, se pure Brown rimanesse in via Guasco. Questa continuità faciliterà senz’altro il lavoro in palestra e ribadisce la fiducia di dirigenti e coach nell’equilibrio trovato da gennaio a maggio 2026. Ogbeide è fondamentalmente un Williams più alto e ancora più poderoso, un simil-Caupain chiuderebbe il cerchio alla perfezione.

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google