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Terremoto in casa Reggiana, Tosi e Vacondio pronti a lasciare dopo la lite tra il direttore tecnico e il figlio di Amadei

Nicolò Valli
Terremoto in casa Reggiana, Tosi e Vacondio pronti a lasciare dopo la lite tra il direttore tecnico e il figlio di Amadei

Il direttore tecnico vuota il sacco: «Alfredo Amadei mi ha detto che sto facendo spendere troppo il patron della Reggiana e che dovrei farmi da parte. Allusioni che mi feriscono e che non posso accettare: per questo, me ne vado»

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Doriano Tosi e Ivano Vacondio sono pronti a lasciare la Reggiana. Un terremoto che sorprende (ma forse neanche troppo) e che getta ombre sulla stagione della Reggiana che oggi parte per il ritiro di Toano con l’obiettivo di preparare al meglio il campionato di serie C. Un doppio abbandono ancora da ratificare ma che pare molto vicino, a causa di rapporti deteriorati.

«Alfredo Amadei, figlio di Romano e presidente Immergas, mi ha detto che sto facendo spendere troppo il patron della Reggiana e che dovrei farmi da parte. Allusioni che mi feriscono e che non posso accettare: per questo, me ne vado». Le parole sono di Doriano Tosi, direttore tecnico della società granata. La notizia ha cominciato a circolare ieri, quando l’assenza del dt alla conferenza stampa ha fatto presupporre che fosse successo qualcosa, al di là delle classiche giustificazioni di rito. È poi stato lo stesso Tosi, interpellato dalla Gazzetta, a vuotare il sacco, spiegando come sono andate le cose: «Io sto aiutando un amico che è Romano e stiamo trovando le soluzioni più convenienti per allestire una squadra competitiva stando attenti proprio al budget – sostiene il direttore–. Al telefono, però, Alfredo Amadei mi ha accusato di cose che ritengo non vere. A queste condizioni, restare è impossibile». Doriano Tosi è amico di lunga data dello stesso Romano Amadei e proprio lo stesso imprenditore di maggioranza della Regia ha contattato Tosi in estate per chiedergli di tornare al comando del reparto tecnico della società, dopo l’amarezza della retrocessione. L’esperto dirigente che era fermo dal 2022 dopo essere stato sostituito da Roberto Goretti, ha scelto Marco Bernardi come braccio destro e, a 73 anni, si è rimesso in gioco cominciando a muovere le pedine: prima il nuovo allenatore, Attilio Tesser, poi i primi giocatori.

Nella sua scelta di assumere questo incarico c’è la sua grande passione per il calcio ma, soprattutto, la volontà di tendere una mano all’amico con cui ha condiviso delusioni ma anche gioie calcistiche indimenticabili. La presentazione ufficiale del nuovo corso proprio in Immergas, le prime novità di mercato, quindi la frattura, che parrebbe insanabile; solo un intervento del patron Romano Amadei adesso potrebbe aggiustare le cose: «Sono pronto a rivedere la mia decisione, a patto che sia lui stesso a cambiare la posizione. Romano mi sta chiedendo di rimanere, ma su queste basi non ci sono neanche i presupposti». Contattato dalla Gazzetta, Alfredo Amadei ha preferito non commentare la vicenda, limitandosi a dire che il suo compito è quello di seguire il Lentigione di cui è presidente.

Poco dopo, però, è stato Ivano Vacondio a dare ulteriori particolari, aggiungendo che è anche lui si è già fatto da parte, alla luce della situazione. L’altro addio «Romano Amadei ha affidato a me e Doriano Tosi la stagione 2026-2027: è evidente che, venendo a mancare Doriano Tosi, non me la sento di proseguire nemmeno io. Nelle scorse ore ho mandato una mail a Romano Amadei in cui rinuncio al mio incarico». Parole cariche di significato per un direttore generale scelto dallo stesso patron granata e che creano ulteriori ombre: «Premetto che nessuno mi ha contattato o accusato direttamente – rimarca Vacondio – ma ho grande stima di Doriano e mi dispiace per la situazione che si è venuta a verificare. Margini per ricucire? Vediamo...ma la vedo difficile». Adesso si tratterà di capire quali saranno le mosse della società: spetterà al patron Romano Amadei scegliere come affrontare questa situazione, in collaborazione col presidente Carmelo Salerno e col vice Giuseppe Fico. Al momento le uniche figure di riferimento nell’area tecnica sono quindi il direttore sportivo Marco Bernardi e l’allenatore Attilio Tesser.

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