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Nicolò Bulega correrà in MotoGP nel team VR46 di Valentino Rossi

Aldo Spadoni
Nicolò Bulega correrà in MotoGP nel team VR46 di Valentino Rossi

Il leader della Sbk torna dove aveva iniziato la carriera

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Reggio Emilia Ormai sembra cosa fatta: dal prossimo anno il reggiano Nicolò Bulega, attuale leader del Campionato Mondiale Superbike correrà in MotoGP con la Ducati del team VR46 di Valentino Rossi. Di fatto un ritorno: dopo aver esordio nel 2015 con una wild card nel Mondiale Moto 3, l’anno successivo entrò infatti a fella “cantera” di giovani talenti del team VR46 Racing.

Protagonista

Che Bulega, dopo quattro stagioni da protagonista nei mondiali Supersport e Superbike fosse pronto per il passaggio nella classe regina del motociclismo era nell’aria da mesi, avendo la Ducati scelto proprio lui come pilota collaudatore della DesmosediciGP. Il 2027 sarà infatti un anno tutto da scoprire per i piloti, in quanto il regolamento prevede una nuova la cilindrata la 850cc e nuovi pneumatici “targati” Pirelli, stessa marca che Nicolò sta usando nella sua cavalcata in SBK e non più quelli Michelin. Molti si aspettavano che potesse salire in sella alla Ducati ufficiale del Team Aruba che alla fine sarà affidata a Marc Marquez e Pedro Acosta, mentre il Team Gresini ha puntato su altri due spagnoli Daniel Holgado e Joan Mir. Al VR46, Bulega farà coppia con Fermin Aldeguer, sostituendo Franco Morbidelli, con il romano che potrebbe andare a ricoprire il posto vacante nel team ufficiale Ducati in SBK affiancando Iker Lecuona. Dalle varie indiscrezioni, sembra che Bulega abbia firmato un contratto con la Ducati per il 2027 con un opzione per l’anno successivo; il faentino Matteo Flamigni (ex telemetrista di Valentino Rossi) sarà il suo capotecnico, mentre Daniel Borroni sarà l’Electronic Engineer. Bulega, comunque ora si dovrà concentrare sul portare a temine gli ultimi quattro appuntamenti del mondiale SBK per conquistare un Mondiale che sembra già suo.

Carriera

Dopo la breve apparizione del 2015, l’anno successivo è pilota ufficiale del VR46 Racing e nel primo Gran Premio della stagione in Qatar chiude sesto a stretto contatto con i primi, ottenendo poi due pole position, un secondo posto in Spagna e un terzo in Giappone. Nel 2017/18 in Moto 3 e nel 2019 esordisce in Moto 2 sempre con il VR46, l’anno successivo passa invece al Team Gresini con il quale resterà due stagioni in sella alla Kalex in Moto 2, complessivamente ha disputato 101 Gran Premi nelle due classi. Nel 2022 l’esordio nel mondiale Supersport con la Panigale V2 del Team Aruba-Racing e riporta la Ducati sul podio dopo 16 anni di assenza, otto volte sul podio, termina quarto in campionato. Nel 2023 vince il mondiale con quasi cento punti su Stefano Manzi, dieci pole position su dodici e sedici vittorie su ventiquattro gare disputate, la Ducati non vinceva il titolo iridato dal 1997. Gli ultimi tre anni sono tutti in ascesa, nel 2024 e 2025 sulla sua strada trova però l’arrembante turco Toprak Razgatlioglu e le loro battaglie rimarranno nella storia della Superbike. L’anno scorso a causa di due guasti al sensore ad Assen, perde il titolo all’ultima gara vincendo comunque 14 gare. Il 31 ottobre 2025 l’esordio in Moto GP in Portogallo e Spagna (Valencia) per sostituire l’infortunato Marc Márquez negli ultimi due Gp andando a punti in entrambi. Quest’anno i grandi record in Superbike con ben 25 vittorie e un secondo posto sui 26 gare disputate. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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