Reggiana, arriva Castagnetti. Adesso serve una spalla per Sipos
Calcio Serie C. Il regista montecchiese è in arrivo dopo giorni intensi di trattative con il Cesena. Il ds Marco Bernardi ha messo nel mirino l’attaccante reggiano Jacopo Pellegrini
Reggio Emilia L’impatto con la Coppa Italia ha reso evidenti le carenze d’organico della Reggiana che, in parte, erano emerse nelle amichevoli. Quello che sabato sera si è evidenziato in modo netto è però la mancanza di personalità della squadra granata. In mezzo al campo il solo Portanova ha spronato e guidato i compagni fino a quando non si è ritrovato in riserva di energie. I giovani Suarez e Cavalieri hanno sofferto e forse da loro si è preteso troppo visto che non si può avere tutto e subito. Senza contare che Vallarelli come interno non si trova a suo agio sulla sinistra. Troppi gli errori tattici commessi dai granata e corretti in corso d’opera dal tecnico ma poi riproposti. Stesso discorso per gli strafalcioni individuali che hanno determinato l’eliminazione dei granata al primo turno di Coppa Italia.
Al “Picchi” la Reggiana che ha faticato a impostare il proprio gioco e a concretizzare le occasioni da gol che ha creato. Non a caso è su questi due ruoli che il club granata sta accelerando le mosse di mercato, come del resto ha chiesto in modo esplicito il tecnico Tesser. Sarebbe imminente l’arrivo di Michele Castagnetti, 39 anni a dicembre, come primo innesto nel ruolo di regista per sostituire Reinhart, consentendo a Suarez di non avere sulle sue spalle tutto il peso della manovra. La situazione Castagnetti è nota da tempo: il regista aveva trovato un accordo biennale con la Reggiana ma doveva trovare una via d’uscita col Cesena. Operazione che era stata tentata prima dal direttore sportivo Marco Bernardi e poi direttamente dallo stesso giocatore.
Da quanto rimbalza dalla Romagna, nelle ultime ore Reggiana e Cesena avrebbero trovato una soluzione e a breve potrebbe arrivare l’ufficialità del passaggio in granata del giocatore che ieri non risultava fra i convocati per la sfida odierna con il Sassuolo al Mapei Stadium. Le scorse settimane erano state battute altre piste ma oltre all’aspetto tecnico-tattico è evidente che a questa squadra serve anche un giocatore di personalità che possa dettare i tempi della manovra. Per questo motivo il ds Bernardi ha puntato tutto sul montecchiese Castagnetti. L’altro elemento indispensabile è un attaccante da affiancare a Sipos: un goleador ma soprattutto un attaccante che sia bravo nel dialogare con il croato che sabato sera a Livorno è apparso quasi spaesato. Il reggiano Jacopo Pellegrini è forse l’unico indiziato: 25enne, di piede destro, in uscita per sua stessa richiesta dal Brescia.
Pellegrini è un giocatore che i tifosi granata conoscono bene per il suo approdo alla Reggiana nella stagione 22/23 che ha coinciso con la promozione in serie B e la realizzazione di 10 gol in 35 partite. In seguito il Sassuolo - ai tempi proprietario del cartellino - l’ha prestato al Vicenza (6 gol in 35 partite) la stagione successiva alla Feralpisalò fino a gennaio (1 gol in 19 partite) e quindi al Monopoli (3 gol in 9 partite). Lo scorso anno ha militato nel Trento dove ha segnato 9 gol in 36 partite e, in pratica, ha quindi segnato 29 gol in 4 stagioni di serie C. Nella stagione in corso è stato inserito nell’organico dell’Unione Brescia e per sua volontà è in uscita e la Reggiana è una destinazione particolarmente gradita. In questa logica sta lavorando il procuratore Francesco Romano.
Queste sono le prime due mosse nell’agenda del direttore sportivo Marco Bernardi anche se l’obiettivo primario è sempre quello di far uscire alcuni giocatori ad iniziare da Natan Girma. Vale lo stesso discorso per i vari Quaranta, Papetti e Bonetti anche se sono tutte operazioni che inevitabilmente si trascineranno verso gli ultimi giorni di mercato. Per le ultime battute di mercato la Reggiana ha messo ha la necessità di inserire un altro attaccante, magari con caratteristiche diverse rispetto agli attuali, oltre che un altro centrocampista. Tutte operazioni legate però alle eventuali uscite. La Reggiana può permettersi di operare sul mercato superando il monte ingaggi iniziale perché il presidente Carmelo Salerno e il vice presidente Giuseppe Fico avevano previsto di portare a 2 milioni la fideiussione integrativa da presentare alla Lega Pro per essere in regola non solo per il controllo avvenuto il 10 agosto ma anche per quello successivo del 10 settembre, a mercato concluso. In pratica la Reggiana ha previsto di arrivare a consolidare a fine mercato un monte ingaggi di 6 milioni di euro, quindi con la necessità di garantire con una fideiussione il 40% dei 5 milioni di esubero. Ciò è stato fatto nei giorni scorsi con una fideiussione bancaria mettendo a garanzia gli introiti derivanti dal paracadute e da alcune aziende che hanno anticipato le somme dovute per la sponsorizzazione. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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