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Reggiana-Ravenna, Tesser: «Tensione mista a emozione». Sulla formazione: «Un solo dubbio»

Cristiana Filippini
Reggiana-Ravenna, Tesser: «Tensione mista a emozione». Sulla formazione: «Un solo dubbio»

Calcio Serie C Girone B: domani alle 21 debutto di campionato al Mapei. «Loro favoriti, noi stiamo diventando una squadra»

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Reggio Emilia Domani sera – inizio ore 21 – nel match al Mapei con il Ravenna si inizia a fare sul serio, con punti pesanti in palio. E seppure abbia tanti campionati alle spalle, anche il mister Attilio Tesser non nasconde un po’ di emozione. «Durerà alcuni secondi – ammette il tecnico granata – ma poi passerà e mi concentrerò solo sulla partita».

Che atmosfera si aspetta?
«Positiva e piena d’entusiasmo. Ma servirà anche il nostro contributo. I tifosi sugli spalti e noi in campo: come una sola cosa».
C’è un po’ di curiosità per questo ennesimo debutto?
«Tensione mista ad emozione. Ho già davanti il film di quello che potrebbe essere la partita di domani».
C’è il Ravenna, tra le accreditate alla vittoria finale.
«Sulla carta si tratta di una delle grandi favorite. Arrivano da una stagione più che positiva e hanno rinforzato ulteriormente l’organico. Probabilmente a fine campionato sarà nei primi posti». E i vostri avversari invece che Reggiana troveranno?
«Mi auguro quello che ho detto per loro. Stiamo diventando una squadra: dallo spogliatoio al campo. Arriviamo da una buona settimana, abbiamo lavorato bene, c’è stata partecipazione e vedo la giusta tensione per il debutto».

A livello tattico, con il poco materiale a disposizione per poterlo studiare, che Ravenna si aspetta?

«Siamo partiti dalla gara di Coppa Italia e dalle ultime gare dell’anno scorso. Solitamente giocano con un 4-3-3 perché hanno giocatori adatti a quel modulo. Ma li ho visti fare anche il 4-2-4 piuttosto che il 4-3-1-2. Detto questo; preferisco concentrarmi su quello che dobbiamo fare noi».

Dubbi sulla formazione?

«Giusto uno, non di più. La formazione è abbastanza delineata anche perché abbiamo diverse assenze (Libutti, Rover, Quaranta e Rozzio, ndc)».
Le condizione di Bertagnoli?
«Sta meglio e va gestito, ma non partirà dall’inizio».

E Girma?

«Con fuori Rover, tocca a lui. Sta bene e si è messo a disposizione anche se siamo consapevoli che rimane un uomo mercato. Con le qualità che si ritrova potrà dare un contributo importante». Pronto anche di testa?

«Sì, abbiamo parlato e mi ha detto chiaramente: “Mister io ci sono”».

Castagnetti sarà tra gli undici?

«È appena arrivato ma si è inserito bene. Ci darà una grossa mano: è già un punto di riferimento per i compagni. E naturalmente sarà in campo dall’inizio».

Quando manca poco più di una settimana alla chiusura del calcio mercato, cosa ci si deve aspettare?

«Siamo consapevoli che davanti ne manchino uno o due: questo mi pare evidente. Poi vediamo se c’è la possibilità di qualche altro arrivo anche se molto dipenderà dal mercato in uscita».

Venerdì è iniziato il campionato: ha visto Vado–Atalanta U23, finita 2 a 0?

«Solo il secondo tempo ed è già di un risultato a sorpresa. E questo vuol dire che non sarà facile per nessuno: ci sono sette/otto squadre che, per gli addetti ai lavori, se la giocheranno fino alla fine». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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