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L’impresa

Tennis, un super Andrea Guerrieri entra nel tabellone principale degli Us Open

Tennis, un super Andrea Guerrieri entra nel tabellone principale degli Us Open

Il tennista correggese ha battuto il tunisino Aziz Dougaz 6-2, 6-4. Ora sul suo cammino affronterà uno tra Luciano Darderi, Mattia Bellucci, Daniil Medvedev o Alex de Minaur

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Correggio Il tennis reggiano sotto i riflettori a New York. Il correggese Andrea Guerrieri, portacolori del Ct Reggio, entra nel tabellone principale degli Us Open. A 27 anni e nove mesi il talento reggiano giocherà per la prima volta il main draw di uno Slam e, soprattutto, avrà finalmente l’occasione di esordire anche nel circuito principale, dopo una carriera costruita quasi interamente lontano dai riflettori.

All’inizio del 2026 era numero 511 del mondo e ora si ritrova a un passo dai grandi. Il salto è arrivato attraverso tre turni di qualificazione affrontati con personalità, fino alla vittoria decisiva contro il tunisino Aziz Dougaz, battuto 6-2 6-4 in una partita spezzettata più volte dalla pioggia. Guerrieri, che si esprime meglio sulla terra, ha giocato una partita estremamente solida: nessuna volta ha perso il servizio, ha cancellato tutte le cinque palle break concesse e con la prima di battuta ha lasciato appena cinque punti all’avversario. Numeri che raccontano una prestazione senza sbavature: 17 vincenti e appena 12 errori non forzati.

Ma più dei numeri conta il significato del risultato: per Andrea Guerrieri il 2026 è diventato improvvisamente l’anno della svolta. E adesso il sorteggio gli regalerà comunque un debutto da ricordare: potrebbe trovare un altro italiano, tra Luciano Darderi e Mattia Bellucci, oppure un nome di primissimo piano come Daniil Medvedev o Alex de Minaur.

«È una grande emozione, ho lavorato tanto, stiamo lavorando duramente per cercare di migliorare giorno dopo giorno» ha commentato Guerrieri al termine della partita. Il match con il tunisino Dougaz è stato giocato in due tempi, a causa della pioggia. «A volte le interruzioni possono portare un po’di frustrazione, di nervosismo e un pochino ce n’è stato perché il match è stato interrotto quando ero vicino a fare il break – ha detto ai microfoni di SuperTennis – ho solo cercato di mantenere la concentrazione, dirmi che comunque ero in un buon momento, e di rientrare convinto di andarmi a prendere la vittoria».

Mancino dal tennis completo, nato e cresciuto a Correggio, Andrea Guerrieri dal 2021 si allena a Foligno, seguito dai coach Giampaolo Coppo e Riccardo Maiga. «Mi sento tanto migliorato sotto tutti i punti di vista: tecnicamente, tatticamente, fisicamente – ha spiegato ieri a New York – Quest’anno ho giocato tante partite, tante battaglie, e questo mi ha fatto fare molta esperienza e mi ha dato fiducia. Spero continui così».  

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