La Una Hotels sfida Cantù per il collaudo generale
Alle 18.30 a Casnate con Bernate il test che chiude la pre-stagione. Il coach Priftis alla ricerca degli automatismi in vista del debutto
Reggio Emilia Ultimo test prima di iniziare l’avventura. Oggi alle 18.30 al PalaFrancescucci di Casnate con Bernate, in provincia di Como, la Una Hotels affronterà l’Acqua San Bernardo Cantù nell’edizione 2026 del Trofeo degli Angeli, nell’amichevole che chiuderà la preparazione biancorossa e dei brianzoli, futuri avversari in campionato. Dopo il match, la formazione del coach Priftis avrà una settimana giusta per allenarsi in vista del debutto ufficiale in serie A, fissato sabato 26 settembre al pala Bigi contro Trento.
Quello odierno sarà il secondo impegno in cui la Una Hotels sarà con l’organico al completo con i dieci uomini di rotazione – Visconti prende per ora il posto di Woldetensae – e potrà limare meccanismi offensivi e difensivi che ancora necessitano, per ammissione del tecnico Priftis, di oliature. Dopo una pre-stagione non particolarmente lineare, tra assenze per le Nazionali, piccoli acciacchi e temperature elevatissime al palazzetto, il gruppo deve ancora conoscersi. Discorso valido per ogni squadra, certo, ma ancor più per ingranaggi complessi, in difesa e in attacco, come quelli solitamente predisposti dal tecnico greco. Senza contare che da una guida unica e chiara, Caupain, si passerà a una coppia, il regista Smith e la guardia Edwards, a dare tempo e ritmo. Al loro fianco, vi sono in compenso le due principali certezze viste in queste settimane, Rossato e Barford. L’esterno veneziano, pur alle prese con qualche acciacco, è sempre più continuo e efficace davanti e dietro.
Barford è sempre più a suo agio nel sistema, alla terza annata filata, e anche in attacco è sempre più un faro per i compagni, specialmente nelle situazioni a gioco rotto. A dare valore al test vi sarà una rinnovatissima Cantù, l’anno scorso bestia nera biancorossa. I brianzoli sono a propria volta in piena costruzione e hanno appena aggiunto l’esterno Davide Moretti, mercoledì presente a Scandiano con Verona, con cui si è allenato in estate, e poche ore dopo ingaggiato dal club lombardo. Dopo l’addio di De Raffaele, l’Acqua San Bernardo riparte dalla consolidata coppia Vitucci-Gioffrè, allenatore e dirigente insieme da oltre un decennio. Per mantenere la salvezza si è affidata al veterano Christon, play-guardia capace di guidare una squadra e di segnare, e a un nucleo esperto. Il lungo lettone Grazulis conosce benissimo l’Italia e l’ala Flagg ha fatto discretamente a Napoli l’anno passato. Gli altri tre stranieri, la guardia Gravett, l’ala Miles e il centro Brown sono volti nuovi per l’Italia ma, tutti almeno 30enni, conoscono bene l’Europa e le sue complessità tattiche. Con loro, vi sono un altro nome noto, Moraschini, un Leonardo Okeke pronto a guadagnare le luci della ribalta sotto canestro, e due comprimari, Liam Udom e Parravicini. Moretti darà qualità offensiva pura, e servirà. I brianzoli sono atletici e aggressivi, come da stile Vitucci, e cercheranno di metterla sulla corsa dal primo minuto. Una bella sfida per una Pallacanestro Reggiana sì attrezzata per accelerare, con Edwards, Thor e Barford ma prima di tutto pensata per un gioco a difese schierate, con tanti rifornimenti in area per i centri Echenique e Ogbeide. Il duo di lunghi è una delle potenziali forze biancorosse, quasi nessuno in Italia ha una coppia così massiccia e potenzialmente in grado di incidere anche in attacco grazie alle mani educate del colombiano e ai balzi del canadese-nigeriano. Il navigato Brown, Okeke e lo smaliziatissimo Grazulis non hanno la stazza per contrastarli, ma cercheranno altri modi per farli faticare, in particolare fuori dall’area. E i due biancorossi dovranno mostrare di essere capaci di prendere pieno possesso del pitturato, anche e soprattutto in difesa, da tener pulita a tutti i costi. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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