Sipos, chi è il bomber a costo zero che fa sognare la Reggiana
Il Leone di Varazdin ha realizzato sette reti in sei partite
Reggio Emilia La Reggiana si gode il “Leone di Varazdin”, cioè Leon Sipos, 26 anni, croato, un bomber che in maglia granata mancava da tanto tempo. Negli ultimi anni, in serie C, sono andati in doppia cifra i vari Paolo Rossi, Giuseppe Ingari, Eric Lanini ma l’ultimo bomber vero è stato Luca Zamparo che nella stagione 2021/22 ha realizzato 18 gol in 35 partite. C’è chi accosta Sipos ai grandi bomber della storia granata, da Silenzi a Ravanelli ma forse è troppo presto per simili paragoni, in epoche e categorie diverse. Di sicuro per Sipos è un avvio scoppiettante e solo Sphendi del Cesena, in serie B, può vantarsi di un inizio così scintillante avendo segnato un gol in tutte le prime 5 partite di campionato. Leon è anche il capocannoniere del girone B con un gol di vantaggio nei confronti di Di Stefano della Torres.
Numeri impressionati
Il rendimento di Leon Sipos in maglia della Reggiana non ha precedenti per il club granata perché nessun attaccante ha segnato 7 gol nelle prime 6 partite. Un avvio di stagione che anche i più ottimisti non si potevano aspettare anche se Sipos nei due anni alla corte del Lecco è sempre andato in doppia cifra. Il primo anno, stagione 24/25, ha realizzato 12 gol e 3 assist in 2. 932 minuti giocati (un gol ogni 244 minuti) nelle 37 partite di campionato mentre è rimasto a bocca asciutta in Coppa Italia. Lo scorso anno, invece, sempre col Lecco, ha segnato 11 gol in campionato in 2371 minuti giocati (ha saltato 7 partite) vale a dire un gol ogni 215 minuti ma soprattutto ha messo a segno 7 assist. Nei playoff ha realizzato 2 gol e un assist in 405 minuti giocati mentre in Coppa Italia non ha segnato. In questo avvio di stagione i suoi numeri sono da record: 7 gol in 506 minuti giocati, vale a dire un gol ogni 72 minuti e senza mai calciare un rigore, com’è invece successo con la maglia del Lecco.
Inoltre occorre aggiungere un gol e un assist in Coppa Italia col Livorno. Una frequenza di gol impressionante: gol a Gubbio, doppietta col Vado, a segno a Guidonia, altra doppietta col Pesaro e gol partita col Latina. Solo al debutto col Ravenna ha steccato. Sipos è un bomber non solo ha una media realizzativa importante ma è apprezzato dai suoi compagni e dagli allenatori, da Valente e Tesser, perché sa mandare in gol anche i compagni. Ma c’è di più: è un attaccante che partecipa alla fase di recupero della palla, oltre che essere importante in fase difensiva sui calci piazzati in virtù delle sue doti nel gioco aereo.
Un affare
Leon Sipos non è solo un attaccante di lusso per la Reggiana ma si è rivelato anche un autentico affare. L’acquisto del bomber è stato un colpo da maestro da parte del direttore sportivo Marco Bernardi che è riuscito ad assicurarsi il giocatore a costo zero in virtù di una clausola che era stata inserita la stagione precedente che consentiva al bomber di liberarsi a due condizioni: senza nessuna penale ma con una rivendita del 15% a favore del Lecco oppure attraverso il pagamento del cartellino. Il ds Marco Bernardi, viste le finanze del club granata non troppo floride, ha optato per la prima soluzione e quindi Leon Sipos è costato zero alla Reggiana che dovrà solo riconoscere una piccola percentuale sulla futura rivendita ma per il club granata sarà una plus valenza netta. Bernardi era a conoscenza di questa speciale clausola e ha puntato molto sull’arrivo di questo attaccante che conosceva dai tempi del Trento.
I sentimenti
Sipos vive nel cuore della città in un appartamento all’ottavo piano dal quale vede il Mapei Stadium. In ogni caso non ha dimenticato il suo passato e così domenica sera, dopo aver firmato la vittoria sul Latina è tornato a Lecco, allo stadio Rigamonti per assistere alla partita dei suoi ex compagni contro la Pergolettese. Lì è stato un autentico bagno di folla: tanti abbracci, strette di mano e soprattutto molti ricordi perché i tifosi del Lecco non hanno dimenticato Sipos anzi lo stanno rimpiangendo e sono critici nei confronti della società bluceleste anche perché l’attuale formazione del mister Valente ha proprio nella difficoltà in zona gol il suo tallone d’Achille. Domenica sera, per l’occasione, Sipos era accompagnato dal compagno di squadra Jacopo Furlan, un altro che a Lecco ha lasciato amici e tanti estimatori. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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