Una Hotels, stasera la sfida a Napoli: Reggio cerca il riscatto senza Speedy Smith
Alle 20.30 i biancorossi entrano nella tana di una delle favorite
Reggio Emilia Prova di impresa cercansi. Questa sera alle 20.30 alla Alcott Arena di Napoli la Una Hotels dovrà regalare una prestazione di alto livello per provare a portare a casa il risultato buono. Dovrà farlo contro una delle formazioni più forti della serie A, e dovrà farlo senza il playmaker titolare Speedy Smith, fermo per l’infortunio al ginocchio sinistro riportato nell’esordio perdente con Trento. Non certo le condizioni ideali, ma il gruppo biancorosso deve comunque provare a dare una risposta dopo l’opaca gara di debutto.
Al di là del risultato, e delle possibilità per vincerla comunque nel finale, il 26 settembre al pala Bigi si è svista una squadra con pochissima fluidità offensiva, poca confidenza reciproca e diversi elementi ancora indietro di condizione, a partire da Speedy Smith, ora pure acciaccato. Certo, il campionato è appena iniziato e storicamente le squadre del coach Priftis necessitano di tempo per digerire completamente l’articolata ed efficace visione di gioco del coach greco, ma vi è pure chi in poco tempo trova un minimo di amalgama e energia. Napoli è un buon esempio: rinnovatissima, con solo tre confermati su 13, è partita a gran ritmo. L’enorme quantità di talento, affidata a un allenatore della sapienza cestistica di Repesa, ha aiutato, ma pure la qualità Una Hotels, pur inferiore in senso assoluto, non è da sottovalutare. E prima che di tecnica, adesso c’è bisogno di una prova di orgoglio e di determinazione. E di un segnale dai nuovi, in particolare Edwards e Ogbeide, apparsi fuori contesto nella prima uscita. Senza Smith, Edwards deve dare un contributo, sia in termini di costruzione di gioco sia di creatività, per segnare e innescare.
A guidare la carica ci sarà il capitano Uglietti, che senza Smith si ritrova unico playmaker di ruolo e torna in una città dove ha giocato tre anni, ottenendo una promozione dall’A2, ed è ancora molto amato. In regìa, dovranno dargli una mano i compagni, in primis Barford, ma anche Edwards e Rossato saranno coinvolti nel lavoro collettivo. Ogbeide ed Echenique, poi, hanno il tonnellaggio per giocarsela con la poderosa batteria di lunghi di Napoli, sia per generare punti sia, soprattutto, per proteggere l’area. Evitare di concedere rimbalzi e palloni facili è fondamentale contro i campani, bravissimi ad accelerare e a prendere tiri rapidi e aggressivi da fuori, alimentati dalla classe del playmaker Dowtin, sinora inarrestabile. Reggere l’urto è fondamentale, in un palazzetto che di suo sa essere caldo e che stasera sarà ancora più motivato, alla prima gara interna in campionato di una formazione che alla prima giornata ha smantellato in trasferta la Maxima Roma e mercoledì ha vinto in casa in Eurocup, superando i campioni in carica di Bourg-en-Bresse. Il tutto senza Ramsey, miglior realizzatore della scorsa serie A, e senza Totè, uno dei migliori centri italiani. Difficile essere più carichi e positivi di così. Spegnere l’ardore, con una difesa dura, è l’unica soluzione. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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