La Una Hotels cade a Napoli: cos’è che è andato storto
Dopo due ore e mezza di battaglia i biancorossi si inchinano al team di Repesa
Reggio Emilia Peccato, peccato davvero. Mostra tanta energia e tanto orgoglio la Una Hotels priva del play titolare Smith, che lotta per 40’con la fortissima Napoli prima di arrendersi solo nelle ultime azioni, con mezza squadra fuori per falli. Dopo un eccellente avvio e le inevitabili successive sofferenze, i biancorossi sono riusciti sempre a rimanere a contatto in un match molto duro, con 61 falli e 72 liberi complessivi. Reggio si congeda con 6 uomini in doppia cifra, a conferma dello sforzo collettivo, guidata da un ottimo Rossato. Adesso, sotto con la coppa. Priftis stravolge il quintetto, con le novità Uglietti, Rossato, Edwards e Echeniqu, con l’unico confermato Severini. Napoli è sempre priva di Ramsey e Totè e perde pure White. Reggio prova ad allungare, la difesa è perfetta, le bomba del grande ex Uglietti e di un sontuoso Rossato (15 punti, 3 triple e 6/6 ai liberi nel quarto) vola sul 12-23 al 6’. Napoli trova ritmo dall’arco con Spissu ma paga l’intensità dei biancorossi, che finiscono con 15/19 ai liberi. Con Trento ne aveva tirati 4. Un’altra faccia. Si ricomincia con lo stesso andazzo, e i reggiani rimangono avanti con i rimbalzi offensivi.
Napoli aggiusta la difesa, recupera palloni e con Jakimovski tocca il -7 sul 33-40 al 16’. Adesso sono i campani a monetizzare dalla lunetta, Seljaas e Brown fanno 4/4 ai liberi, una bomba di Brown riaggancia sul 42-43 al 17’. Il vantaggio lo trova Spissu con la terza tripla e due liberi per il 50-47, tamponato sulla sirena da una magia in carpiato di Edwards. La Una Hotels prova ad appoggiarsi a Echenique, che trova il quarto fallo di Rossato. Seljaas, Brown e Dowtin si mettono in proprio con cesti di classe, le bombe di Uglietti e Visconti mantengono la parità ma nel giro di minuto commettono il quarto fallo sia Rossato, una discutibile penalità offensiva in palleggio, sia Uglietti, con un tecnico.
Uscendo, Rossato e Priftis si scambiano parole calde. Napoli prova ad allungare con il martello Jakimovski, che infila il 66-60 di forza al 25’. Caruso pesca 4 punti pesanti, Rossato tiene tutto in piedi con una difficilissima tripla dall’angolo condita da fallo e un recupero che permette a Edwards di trovare il -2 dall’arco, 73-71 al 29’. Dopo tre quarti di silenzio, i primi due cesti di Barford riportano avanti Reggio. Dowtin parte a tutto gas e regala punti e assist che alimentano un 7-0 campano. Barford spara altri 5 punti e provoca il quinto fallo di Seljaas, seguito al 35’da quello di Rossato. Priftis si trova con gli esterni contati, Severini segna 5 punti e Uglietti in penetrazione rimanda avanti i biancorossi 88-89 al 36’. Brown si mette il mantello, prende uno sfondamento, recupera un pallone, genera il quinto fallo di Uglietti e porta sul 92-89. Jakimovski dalla lunetta porta sul +5, Barford infila subito la tripla, Napoli torna in attacco e dopo due mischie a rimbalzo gli arbitri fischiano fallo di Brown su Severini, sul 94-92 a 15 secondi al termine. Severini fa 1/2, idem Dowtin, che sbaglia il secondo tiro: la palla balla sul ferro, Ogbeide la spazza lontano e Dowtin la recupera. Edwards deve far fallo, viene fischiato l’antisportivo, Napoli ha 2 liberi e il possesso, che porta a un altro fallo. Il 4/4 di Dowtin chiude tutto. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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