Reggiana a Grosseto a caccia di conferme: ecco perché la gara con i toscani potrebbe rappresentare la svolta
I granata di Attilio Tesser di scena allo Zecchini alle 14,30: dopo il pareggio della capolista Spezia, un successo farebbe bene alla classifica e all’autostima. Le ultime dal campo e le scelte del mister granata
Reggio Emilia Proseguire la striscia positiva, cancellare definitivamente il passo falso di Pineto e lanciare un nuovo assalto alle zone più nobili della classifica. Con questi obiettivi la Reggiana si presenta allo stadio Zecchini (fischio d’inizio alle 14.30, diretta sul nostro sito) per affrontare il Grosseto in quello che rappresenta uno dei match più interessanti di giornata. I granata si troveranno di fronte quella che, a tutti gli effetti, è la squadra rivelazione del campionato. Il Grosseto può infatti vantare il miglior attacco del girone ed è una formazione che ha saputo costruire gran parte delle proprie fortune su un calcio aggressivo, dinamico e spregiudicato. Una squadra che non smette mai di giocare, che pressa fino all’ultimo secondo e che cerca costantemente la via della rete, accettando anche qualche rischio nella propria metà campo.
Conferme da cercare
Per la Reggiana sarà un test importante per capire il reale stato di crescita del gruppo guidato da Attilio Tesser. Il distacco dalla capolista Spezia resta ancora pesante, dodici punti (i liguri hanno pareggiato col Latina, ndr) apparentemente irraggiungibili, ma il campionato è ancora lungo e l'unica strada possibile per i granata passa attraverso una serie di risultati utili consecutivi. Nell’ultima vittoria contro la Torres la formazione reggiana ha mostrato tutte le sue qualità offensive. La squadra crea occasioni con continuità e riesce spesso ad arrivare negli ultimi trenta metri con efficacia, ma non sempre riesce a trasformare la mole di gioco prodotta in gol. È proprio questo l’aspetto sul quale Tesser continua a lavorare: la concretezza. Molto del potenziale offensivo passa dai piedi di Leon Sipos. L’attaccante croato sta vivendo un momento straordinario e i numeri parlano da soli: otto reti realizzate a fronte di appena undici conclusioni nello specchio della porta. Un dato che certifica l'eccezionale rendimento del bomber granata, autentico cecchino d'area di rigore. Se il reparto offensivo deve diventare più cinico, la fase difensiva richiede invece maggiore solidità.
Contro la Torres la Reggiana ha concesso diverse opportunità agli avversari e se è riuscita a mantenere la porta inviolata lo deve soprattutto alle parate decisive di Furlan. Servirà dunque maggiore compattezza, più attenzione nelle marcature e una migliore gestione delle palle inattive, aspetto che continua a rappresentare uno dei punti sui quali lo staff tecnico insiste maggiormente. La sensazione è che la Reggiana stia progressivamente cambiando pelle. Nuovi interpreti, nuovi meccanismi e una fisionomia tattica che partita dopo partita appare sempre più definita. Ora però servono risultati per rafforzare il lavoro svolto, aumentare fiducia e autostima e dare ulteriore slancio alle ambizioni stagionali. Infine, c'è un aspetto che i granata dovranno essere bravi a lasciare fuori dallo spogliatoio: le vicende societarie. Un tema che accompagna la quotidianità del club ma che non dovrà incidere sul rendimento del gruppo. Una situazione che, curiosamente, accomuna anche il Grosseto, alle prese con un momento delicato sul fronte della proprietà, con quote societarie sotto sequestro e l'ipotesi di una gestione commissariale sullo sfondo. In campo, però, conteranno soltanto corsa, intensità e voglia di vincere.
Le ultime dal campo
Attilio Tesser è orientato a proseguire sulla strada della difesa a tre, un sistema che nelle ultime settimane sta contribuendo a definire sempre più chiaramente l'identità della squadra. Resta il problema del recupero degli esterni Tripaldelli e Ponsi per avere maggiori soluzioni a disposizione, anche oggi c'è la concreta possibilità di vedere l'esperto Libutti adattato sulla corsia sinistra, mentre sulla fascia opposta Rover potrebbe rappresentare una soluzione preziosa grazie alla sua capacità di coprire tutta la corsia.
Il tecnico granata avrà diverse alternativa a centrocampo (Vallarelli, Cavion o Basili) e in attacco dove ci sono grandi aspettative per vedere all'opera la coppia Sipos-Henry. C'è attesa anche per il primo gol in maglia granata di Natan Girma. Ormai consolidato, invece, il ruolo di Portanova, sempre più protagonista come giocatore totale, capace di incidere in entrambe le fasi di gioco e soprattutto di trovare la via del gol. Saranno 320 i tifosi granata in trasferta allo stadio “Zecchini”.
Le probabili formazioni
GROSSETO (4-2-3-1): 35 MARCU; 91 PITTI, 27 BRENNA, 23 AMPOLLINI, 47 MANNELLI; 29 ANDREOLI, 8 DAMIANI; 11 FIORINI, 70 FABBRI, 28 GADDINI; 9 GORI. A disp. Cabella, Menicucci, Mastroianni, Bellini, Fantacci, Gonnelli, Alfani, Ciraudo, Tosi, Lorenzelli, Della Mora, Montini, Fiorani, Sabbatini. All. Indiani
REGGIANA (3-5-2): 1 FURLAN; 98 LEPRI, 13 BATTISTINI, 43 BONETTI; 7 ROVER, 8 JONSSON, 11 CAVION, 90 PORTANOVA, 17 LIBUTTI; 80 GIRMA, 25 SIPOS. A disp. Sorzi, Borriello, Quaranta, Marcon, Crisetig, Vallarelli, Basili, Henry, Cavaliere. All. Tesser
Indisponibili: Bertagnoli, Ponsi, Tripaldelli, Rozzio, Castagnetti e Ledain
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