La Reggiana a caccia del tris di vittorie
Reggio Emilia: allo stadio Città del Tricolore arriva il Lecco, reduce da due vittorie con Pisa e Palermo. Fischio d’inizio alle ore 16.15
Reggio Emilia La Reggiana ospita domenica 5 novembre (ore 16.15) il Lecco con l’obiettivo di infilare il terzo successo consecutivo e “prendere casa” nella parte alta della classifica. Nel corso di una stagione ci sono partite che rappresentano una svolta, perché concedono, vincendo, la possibilità di cambiare l’orizzonte. Siamo solo alla dodicesima giornata e tutto è ancora in gioco ma l’appuntamento col Lecco al Città del Tricolore offre ai ragazzi di Alessandro Nesta la possibilità di cambiare prospettiva e di pensare concretamente alla possibilità di cogliere altre opportunità, oltre alla salvezza. Ma per vincere questa sfida contro un Lecco reduce da due vittorie di fila in casa di Pisa e Palermo, occorre un giusto approccio, una condotta tattica intelligente e la capacità di far valere le proprie qualità tecniche, che sono superiori al Lecco a patto di essere “dentro” la partita.
Se la Reggiana non commetterà lo stesso errore di Terni, ad esempio o anche in altre partite in cui per un attimo ha staccato per la spina del gioco, potrà pensare al successo, diversamente saranno dolori. È doveroso rimarcarlo in anticipo come del resto avranno fatto l’allenatore Alessandro Nesta e il direttore sportivo Roberto Goretti, entrambi sono navigati e conoscono perfettamente le insidie di questo match.
Il Lecco, prima con il tecnico Luciano Foschi (esonero nonostante la storica promozione) e oggi con la coppia Melgrati-Bonazzoli, ha mantenuto intatto lo spirito di una squadra compatta, che combatte su ogni pallone, brava a difendere in dieci dietro la linea della palla per poi ripartire in contropiede.
La formazione lombarda concede poco, è votata al sacrificio e che sa anche fare male, ha come perno in attacco il centravanti Novakovich, a lungo inseguito da Nesta e che sta interpretando bene questo ruolo.
Il grande ex sarà Davide Guglielmotti che sarà accolto dai tifosi con un lunghissimo e caloroso applauso. Il Lecco è una squadra che non ha grandi individualità ma sa lottare con il coltello tra i denti.
Solo una Reggiana che sa usare contemporaneamente “sciabola e fioretto” può pensare di venire a capo di questa contesa.
Gli applausi e i complimenti ricevuti per la sfida contro il Genoa in Coppa Italia non contano più niente, men che meno l’eco della vittoria a Piacenza contro la Feralpisalò, dove peraltro i granata hanno concesso troppo agli avversari.
Quello col Lecco è un altro film, un’altra partita da vincere mettendosi l’elmetto in testa. Si deve parlare di una prova di maturità da parte della Reggiana anche alla luce dei risultati del sabato, che hanno visto i granata essere risucchiati verso il basso. I tre punti servono anche in questa logica, per agganciare Cittadella e Cosenza che sono ancora delle dirette concorrenti per la salvezza. Come del resto lo è il Lecco che teoricamente ha altri 6 punti a disposizione (deve recuperare due partite contro Spezia e Como) oltre al confronto diretto al “Città del Tricolore”.
Nesta avrà tutti a disposizione a parte Pajac (rientro con l’Ascoli), Romagna e Pettinari che torneranno a dicembre.
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