Il Meeting rosso e il blu chiudono il festival Eleva
REGGIO EMILIA. Si avvia a conclusione Eleva, meeting della musica di avanguardia. Due gli appuntamenti di domani. Il primo con il Meeting rosso, maratona di 12 ore, con base al Centro Internazionale...
REGGIO EMILIA. Si avvia a conclusione Eleva, meeting della musica di avanguardia. Due gli appuntamenti di domani. Il primo con il Meeting rosso, maratona di 12 ore, con base al Centro Internazionale Loris Malaguzzi. L’artista, che più di tutti incarna la filosofia del festival è David August, giovanissimo produttore tedesco, che ha la capacità di catturare letteralmente il suo pubblico, avvolgendolo con sonorità soulful scandite da intermezzi techno, sfumandoli con tracce house, che ne dimostrano un talento invidiabile. Chi potrà dimostrare una profonda conoscenza e una ricca caratterizzazione artistica, sono i No Regular Play, duo affiatatissimo originario del Minnesota, che durante i loro live magistralmente arricchiti da tromba e voce, dimostrano la piena padronanza degli strumenti e del regno della musica elettronica. Prima e dopo di loro numerosi artisti, che non hanno nulla da invidiare a loro, si esibiranno al meeting, come Funkineven, Go Dugong live, Casa Del Mirto live, Bassa Clan (Fabrizio Maurizi e Dino Angioletti), Yakamoto Kotzuga live, Did live, oltre ad artisti locali come Be Blondies, True Love Ensemble, TMN e Chiara Ugosotti.
Secondo appuntamento di domani sarà con il Meeting blu - aftershow di chiusura che si terrà al Circolo Arci Tunnel al termine del meeting rosso. L’attesa è tutta per Ryan Elliot, artista nato e cresciuto a Detroit, patria della techno, che ha vissuto la propria maturazione artistica a Berlino. Prima e dopo di lui, Alfa, Andrea Vallisneri, Matteo Trippi & Zoom.
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