Cucina e solidarietà a Massenzatico
Da oggi a domenica “pranzi del popolo”, spettacoli, incontri e il mercatino biologico
REGGIO EMILIA. Cucina e solidarietà s’intrecciate fra loro, per parlare di mercati, di impegno, di cene rosse. Da oggi a domenica Massenzatico ospita la tre giorni de “Le cucine della solidarietà”, edizione 2014 delle Cucine del Popolo, evento biennale organizzato dal circolo omonimo. Un’iniziativa che negli anni ha radunato presenze e collaborazioni da tutta Italia, e che quest’anno propone una miscela fra tradizione emiliana, impegno solidale e sapori internazionali. Si parte questa sera, alle 19, al teatro Artigiano, con l’inaugurazione di fronte alle targhe commemorative per Luigi Veronelli e Camillo Prampolini, prima di passare al centro sociale La Paradisa per una pastasciutta solidale e un concerto. Domani, la giornata inizia alle 11 sempre a La Paradisa con “Quale solidarietà concreta?”, una riflessione sulle forme di solidarietà contemporanea con la presenza di realtà attive in Emilia. Il pranzo sarà curato dal Barone Rosso della Lunigiana, celebre cuoco e storico amico delle Cucine del Popolo. A stomaco pieno si torna al Teatro Artigiano, alle 15, per il convegno “La cucina della solidarietà” e per un grande classico, il Veglione Rosso, con il menù di un veglione socialista reggiano del 1906, a base di cappelletti – preparati in questi giorni dalla rezdore della zona – e bolliti. La prenotazioni è obbligatoria, da fare sul posto dal mattino. Domenica saluta con un programma intenso. Alle 11 al centro sociale troverà spazio un mercato biologico solidale con Casa Bettola di Reggio, Libera di Modena e la Casa Cantoniera di Parma, prima del pranzo con cibo indiano e sinto. Alle 18 si passa alla musica e alla letteratura con lo spettacolo “Spartiti” di Max Collini degli Offlaga Disco Pax e Jukka Reverberi dei Giardini di Mirò.Il congedo a sera con gnocco fritto e le note de L’Internazionale.
Adriano Arati
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