Il reggiano Giancarlo Frigieri in finale al Premio Tenco
Il cantautore ha conquistato la giuria con il suo ultimo disco “Distacco”
RUBIERA. È uno dei finalisti del Premio Tenco, il cantautore reggiano Giancarlo Frigieri, che vola verso il prezioso riconoscimento grazie al suo ultimo lavoro “Distacco”.
«Mi fa davvero piacere» giura, anche se Giancarlo ha i piedi ben saldi a terra e la notizia sembra non scuoterlo più di tanto. È una persona, infatti, che contiene l’emozione e romanza poco sul fatto di poter essere il vincitore perché, come assicura, «alla fine non vincerò mica io». Un lato ironico che fa parte del cantautore nato a Rubiera – come del resto l’esser attaccato alle cose concrete – che nel descriversi, anche nella sua biografia e nel suo percorso da musicista, non perde occasione per prendersi in giro nonostante la sua musica sia tutt’altro che ironica. Il suo ultimo album – come del resto gli altri cinque che ha sfornato prima di “Distacco” – anche se lui non ha il coraggio (o la voglia) di ammetterlo, contiene infatti opere davvero originali.
E che dire quando si presenta sul palco. Giancarlo è un cantante capace di emozionare, un “one man show” (senza lo show di ammiccamenti e lustrini) con una voce graffiante e rauca come la sua chitarra e certamente capace di catturare l’attenzione. E sarà forse per questo (o forse anche per i testi delle sue canzoni, racconti di tutti i giorni, semplici e diretti) che i giudici l’hanno scelto come uno dei finalisti del Tenco.
Ma Giancarlo non è fatto per i complimenti e anche se la soddisfazione è tanta lui ci riporta alla realtà: «Tanto io alla fine tornerò a fare il mio mestiere»(che, per inciso, non è il musicista). A sceglierlo è stata una giuria di 19 giornalisti musicali (Ernesto Assante, Luca Barachetti, Alberto Bazzurro, Silvia Boschero, Giulio Brusati, Lucia Carenini, Michele Chisena, Luca D’Ambrosio, Ciro De Rosa, Paola De Simone, Enrico Deregibus, Federico Guglielmi, Elisabetta Malantrucco, Francesco Paracchini, Duccio Pasqua, Annalisa Scarsellini, Jacopo Tomatis e Marco Villa) e il responsabile artistico del Club Tenco, Enrico De Angelis, per la categoria “Miglior album in assoluto dell’anno”, come cantautore. E Giancarlo sarà in buona compagnia perché, nella stessa categoria, in finale ci sono nomi storici come Eugenio Finardi e Cesare Cremonini e nuove promesse come Dente e Brunori Sas.
Il disco con cui è stato scelto – intitolato, come detto, “Distacco” – è uscito lo scorso 1 aprile, pubblicato dall’etichetta emiliana New Model Label. La consegna finale delle targhe del riconoscimento più ambito della canzone d’autore italiana avrà luogo il 6 dicembre prossimo a Sanremo, sul palco del Teatro Ariston quando, insieme ai finalisti ci sarà anche l’ospite d’onore David Crosby. E se per Giancarlo questo premio arrivasse davvero? «Ci spero poco ma vedremo come andrà a finire», dice. Vada come vada al massimo lo seguiremo a uno dei suoi concerti (il prossimo sarà il 25 ottobre al Festival Della Letteratura di Tropea, in Calabria) o sul suo sito www.miomarito.it. E per chi vuole sapere qualcosa di più sul Premio Tenco 2014 è disponibile anche il podcast sul sito www.premiotenco.it.
Silvia Parmeggiani
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