Con “Overground” la cultura si fa plurale e multidisciplinare
REGGIO EMILIA. «“Overground” è un’opera plurale, una trama tessuta collettivamente intrecciando elementi di diverse discipline. Fotografia, performance e scrittura critica sono gli ambiti di ricerca...
REGGIO EMILIA. «“Overground” è un’opera plurale, una trama tessuta collettivamente intrecciando elementi di diverse discipline. Fotografia, performance e scrittura critica sono gli ambiti di ricerca entro i quali il progetto si articola». È nato così, nel 2009, dalla collaborazione del fotografo Luca Del Pia con quattro studiose di teatro contemporaneo e performing arts (Lucia Amara, Adele Cacciagrano, Piersandra Di Matteo e Tihana Maravic) il progetto multidisciplinare che ha coinvolto dieci performer per indagare la nozione di rappresentazione da diversi angoli prospettici. Il risultato di questa ricerca è stato raccolto in una pubblicazione, “Overground” appunto, che verrà presentato oggi alle 18 alla Galleria 2000&Novecento, in via Emilia San Pietro 21. Sarà Adele Cacciagrano, dottore di ricerca in Studi Teatrali e Cinematografici all’università di Bologna, a presentare il libro all’interno della mostra “Dialoghi d’Arte. Tra realismo ed astrattismo”. Visitabile fino al prossimo 4 dicembre, nell’esposizione sono esposte opere di Scheggi, Schifano, Viani, Savelli, Ghirri, Capogrossi, Galliani, Gastini, Griffa, Manfredi, Mattioli, Migliori, Migneco, Morandi, Nunzio, Reggiani, Rosai, Tancredi e Valentini. Un’esposizione che, come il volume edito dalla Boiler Books, nasce con l’intento di individuare costanti comunicative attraverso diversi linguaggi artistici, per documentare l’equilibrio tra novità e tradizione su cui si basa e si regge la creatività moderna. Un incontro che, infine, si inserisce all’interno della rassegna di appuntamenti di “In Contemporanea” che proseguiranno alla Galleria de’ Bonis dove venerdì 17 ottobre si potrà incontrare Sonia Maria Luce Possentini, protagonista della mostra “L’innocenza delle cose” e, sabato 18 ottobre, alla Galleria Bonioni Arte, dove verrà inaugurata ufficialmente la personale di Giacomo Cossio, “L’ultima ruota del carro”.
Silvia Parmeggiani
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