Tante famiglie e bambini tra le collezioni-labirinto
Successo per la seconda edizione della Giornata nazionale al museo con quasi duemila presenze
REGGIO EMILIA. La seconda edizione della Giornata nazionale delle famiglie al museo F@mu, che si è svolta domenica 12 ottobre, ha superato il successo dello scorso anno, testimoniando ancora una volta il grande amore delle famiglie reggiane, nei confronti del Museo Civico.
I visitatori, tra ragazzi e adulti, reggiani e non solo, sono stati 1.860.
A dar vita a questo importante evento sono stati tanti partner (La casa dei burattini di Otello Sarzi - Fondazione Famiglia Sarzi, Elisa Pellicani/Associazione Ilde – I Libri De…/Escuela Itinerante del Libro/Associazione Per D’Arzo, Flavio Tabanelli con FabLab Reggio Emilia, i volontari Nati per leggere - Nati per la musica, Helen Doron/Scuola di lingue e Benedict School, Centro Teatrale MaMiMò, Compagnia Teatro del Cigno, Mimmo Spaggiari/Cooperativa Ambra, Associazione A regola d’Arte) che, gratuitamente, hanno lavorato per realizzare il prezioso cartellone di iniziative le quali si sono susseguite animando le sale del Museo per l’intera giornata.
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Declinando il tema della Giornata nazionale, “Il filo d’Arianna”, tema che è stato scelto ispirandosi proprio a quello dell’edizione reggiana dello scorso anno proposto in città dal Dipartimento di educazione dei musei cittadini, nel Palazzo dei Musei è stato creato un labirinto fatto di specchi parlanti, colonne riflettenti e suggestioni animate che ha invitato grandi e piccoli a perdersi tra gli oggetti e le opere d’arte, in un museo-labirinto dove poter fare un’esperienza sensoriale e allo stesso tempo cognitva.
L’attenzione dei Musei Civici di Reggio Emilia nei confronti dell’educazione è nota soprattutto per quanto attiene all’attività didattica rivolta alle scuole, per la quale si accolgono ogni anno più di 20.000 ragazzi.
Nondimeno i Musei si pongono come obiettivo prioritario quello di continuare il loro ruolo educativo entrando nelle famiglie, attraverso progetti e iniziative finalizzati ad avvicinarle sempre più a questo luogo ricco di storie e significati.
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