Gazzetta di Reggio

TEATRO

Classico e fusion, ma sempre jazz con la Mike Stern band

Classico e fusion, ma sempre jazz con la Mike Stern band

Stasera sul palcoscenico dell'Ariosto per l'unica data italiana della formazione nell'ambito del Festival Aperto

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REGGIO. Per la rassegna Festival Aperto 2914, stasera 18 ottobre, alle 20.30, il palcoscenico del teatro Ariosto (unica data italiana) ospiterà la Mike Stern Band.
Nato a Boston, cresciuto a Washington, Mike Stern è un protagonista della storia chitarristica moderna.

Salito alla fama internazionale per la sua partecipazione alla band di Miles Davis negli anni Ottanta, intraprende poi una ricca carriera solistica, con una quindicina di album in studio e un'attività concertistica instancabile.

A 26 anni suona per due anni con i Blood Sweet & Tears, poi, nel 1978, incontra Billy Cobham, punto di riferimento del jazz-fusion.

Di lì partono collaborazioni con i sassofonisti Joe Henderson e Bob Berg, i chitarristi Jim Hall e Pat Martino, i trombettisti Arturo Sandoval, Tom Harrell, il bassista Jaco Pasorius, e molti altri.

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Nel 1986, alcune collaborazioni confluiscono nel suo album forse più celebrato: Upside Downside. Nel 2008 fonda la Mike Stern Band. La sua attività – che spazia dal jazz classico alla fusion – gli ha guadagnato diversi riconoscimenti: più volte miglior chitarrista jazz per la rivista Guitar Player Magazine; quattro nomination ai Grammy Award fra cui, nel 2009, il Best Contemporary Jazz Album Grammy per l'album Big Neighborhood; e il Certified Legend Award 2012 di Guitar Player.

Con Mike Stern, a comporre la band appositamente creata per questo tour: Bob Franceschini, saxofonista attivo con artisti celeberrimi anche in ambito pop; Chris Minh Doky al basso elettrico e acustico, già collaboratore di Michael Brecker, David Sandborn; e Keith Carlock, uno dei più rinomati batteristi al mondo, che ha suonato fra gli altri con artisti e gruppi come Sting, Steely Dan, Donald Fagen, Diana Ross.

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