“Voci vicine” inizia in ritardo ma Lerner cattura il pubblico
REGGIO. Quasi mezz’ora di ritardo sull’orario previsto, ma il pubblico ha atteso con garbata pazienza. Così ieri pomeriggio al teatro Cavallerizza, nell'ambito del Festival Aperto, per la prima...
REGGIO. Quasi mezz’ora di ritardo sull’orario previsto, ma il pubblico ha atteso con garbata pazienza. Così ieri pomeriggio al teatro Cavallerizza, nell'ambito del Festival Aperto, per la prima assoluta di "Voci vicine", spettacolo di musica, voci e video dedicato alle voci dell'indignazione. Quelle che udiamo ogni giorno attraverso i media. Si è trattato di un progetto di Fabio Cifariello Ciardi che ha visto Gad Lerner nel ruolo del "giornalista narrante" con l'accompagnamento musicale dell'Ensemble Icarus diretto da Yoichi Sugiyama. In scena è andata come dicevamo l'indignazione. Una forza - o una debolezza - tutta italiana scaturisce da appelli, denunce, invettive, parole anche sgrammaticate. Ma come amplificare queste voci a noi vicine, come tentare di cogliervi un senso? Fabio Cifariello Ciardi ha cercato di fermare questo "fiume in piena" con questo progetto artistico, raccogliendo ed esaminando centinaia di documenti video. Insomma, ha imposto un ordine al disordine.
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