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Tanti giovani talenti nella nuova stagione del Piccolo Orologio

Tanti giovani talenti nella nuova stagione del Piccolo Orologio

REGGIO. Uno sguardo "altro" sul mondo contemporaneo, continuando a "progettare futuro" investendo sui giovani talenti di casa nostra. Parte l'8 novembre la stagione del teatro Piccolo Orologio, che...

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REGGIO. Uno sguardo "altro" sul mondo contemporaneo, continuando a "progettare futuro" investendo sui giovani talenti di casa nostra. Parte l'8 novembre la stagione del teatro Piccolo Orologio, che quest'anno segna il decimo compleanno del Centro teatrale MaMiMò, cui è affidata la direzione del teatro dal 2010.

Cultura e territorio. «Siamo un teatro forte – afferma il direttore artistico Marco Maccieri – perché abbiamo radici solide nel territorio». «Vogliamo essere un'alternativa per la città – aggiunge il presidente Maurizio Corradini – ma vicini alle sue dinamiche». Un legame che sarà rinsaldato dall'inaugurazione della Piccola Libreria dell'Orologio, nata grazie a una donazione della Scuola Paolo Grassi di Milano, che sorgerà a fianco del teatro e sarà inaugurata proprio nel week-end in cui prenderà il via la stagione teatrale.

«Il quartiere Orologio diventerà così uno spazio che unisce competenze e ambiti diversi – conferma l'assessore all'educazione Raffaella Curioni – centro sociale, spazi educativi, teatro e la nuova biblioteca che si integreranno per un'offerta culturale plurima».

La stagione. Si parte sabato 8 novembre con "(S)legati", uno spettacolo per tutta la famiglia, che racconta la storia di un'amicizia nata durante la scalata del Siula Grande, nelle Ande: un'avventura che solo la montagna può regalare.

Una settimana dopo sarà la volta di "Sulla sabbia", del noto drammaturgo tedesco Albert Ostmaier, "follia drammaturgica" in bilico tra metateatro, mito e contemporaneità per la prima volta in Italia.

Gli ultimi due week end di novembre spazio al talento di casa Emanuele Aldrovandi, autore di "Elvis e il papa", la trasposizione "pop" dell'Eutifrone di Platone, che torna a grande richiesta dopo il successo dello scorso anno.

Il 16 e il 17 dicembre andrà in scena "Homicide House", il dramma con cui Aldrovandi ha vinto il decimo Premio Riccione - Tondelli.

Il 28 dicembre spazio al teatro-canzone, con "Eppure sembra un uomo", con protagoniste le canzoni di Giorgio Gaber interpretate dall'istrionico chansonnier teatrale Marco Sforza. Da venerdì 18 a domenica 20 gennaio andrà in scena la black comedy "After the end", dell'inglese Dennis Kelly, ambientata dentro un bunker in un futuro distopico.

A febbraio è tempo di Giovani Direzioni con "Bed Peace", seguito da "Hamlet", la tragedia shakespeareiana in lingua originale del Teatro Delle Due.Si prosegue con "Novantadue", dramma civile incentrato sulle figure di Falcone e Borsellino, scritto dal giornalista Claudio Fava. "L'isola del tesoro", riadattata da Aldrovandi, e "Roba dell'altro mondo", della compagnia Carrozzeria Orfeo, anticipa il divertente e paradossale "Che poi noi uomini ci siamo evoluti da un tipo di specie di scimmia. Non significa che tutte le scimmie diventino umani", della giovane compagnia Figli di Troll, giocato sulla "dipendenza" da nuove tecnologie.

A chiudere sarà il talentuoso regista Mauro Pasqualini, che mette in scena "In ogni caso nessun rimorso", dramma "anarchico" tratto dall'omonimo romanzo di Pino Cacucci.

Biglietti e abbonamenti. Disponibili pacchetti da 4 e 12 spettacoli (100 euro); biglietti da 12 a 8 euro. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com; telefono 0522 383178 dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 da lunedì a venerdì, oppure visitare www.mamimo.it

Daniele Valisena

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