Gazzetta di Reggio

Kylián apre il Reggio Film Festival

Kylián apre il Reggio Film Festival

Stasera in Fonderia proiezione di tre “corti” dello scenografo-regista

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REGGIO. Ciack, si gira. Il Reggio Film Festival è pronto a partire. Non è una bugia, anche se il tema di quest’anno è il falso, “fake”. Ma noi vi stiamo dicendo la verità.

La manifestazione internazionale di cinema e cortometraggi è pronta a invadere per il tredicesimo anno la nostra città, in diversi spazi, da oggi a lunedì. Di scena una sessantina di cortometraggi - su un totale di 1200 arrivati da tutto il mondo - intervallati da workshop, mostre, spettacoli di danza e altre incursioni nelle altre arti. Location principale è la Fonderia di via Costituzione 39, sede di Aterballetto, poi ci sono lo Spazio Gerra, City-in, l’Atelier Bligny, il circolo Dinamo e la Ghirba. A dare il via alle danze del Reggio Film Festival è stato ieri pomeriggio un aperitivo dal nome “Aperfake” alla Ghirba, biosteria di via Roma.

Ma il via ufficiale è in Fonderia, stasera alle ore 21, dove è atteso il celebre coreografo ceco Jirí Kylián, che vestirà i panni di regista e autore di cortometraggi, proponendo tre sue opere, tutte prime nazionali e una addirittura in prima mondiale. In particolare saranno presentati i cortometraggi “Car-Men” (2006) e “Between Entrance and Exit” (2013), ma soprattutto la prima mondiale del suo “Schwarzfahrer”.

Domani, sempre alle ore 21 a regnare sarà un dialogo tra la danza e il cinema con il balletto “Rain Dogs” di Aterballetto (ingresso 5 euro) e, a seguire, la proiezione di una selezione di corti internazionali.

Sabato si svolgerà una tavola rotonda sul falso nel cinema alle 18, a seguire altra selezione di corti. Domenica alle 16 appuntamento con una personale della sceneggiatrice e regista londinese Beryl Richards, vincitrice del premio Laicità 2014 con il corto “Recession”. Poi altro grande atteso è Simone Massi, alle 18: ci sarà la proiezione del documentario a lui dedicato, “Nuvole e mani” di Francesco Montagner e Alberto Girotto.

Gli altri luoghi. Per quel che riguarda le altre location cittadine, lo Spazio Gerra ospiterà una mostra fotografica di Maurizio Rinaldi sui cinema di una volta (inaugurazione venerdì alle 18,30), ci saranno alcuni workshop tutto il weekend, come “Falso Movimento” a cura di OttoMani (il sabato alle 10). Lunedì sempre al Gerra, alle 21, ci sarà la serata di chiusura del Reggio Film Festival, con la proclamazione e proiezione dei corti vincitori e degli esiti del workshop. Se ci si sposta al Circolo Dinamo, il sabato alle 21,30 si svolge una serata a cura di Daniela Rossi omaggio a Patrizia Vicinelli, una delle voci più importanti degli anni 70-80 e una delle più interessanti artiste visive e sonore italiane. Al mini cinema City-in di via Ariosto, tutto il weekend, saranno proposte serate speciali di cortometraggi. All’Atelier Bligny si potrà visitare la mostra di manifesti di film mai girati "F for Fake". Info: www.reggiofilmfestival.com

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