Richards e Massi in Fonderia per Reggio Film Festival
Al clou la tredicesima edizione che prosegue in serata anche all’Arci Dinamo In via Monte San Michele l’omaggio all’artista bolognese Patrizia Vicinelli
REGGIO EMILIA. Entre nel vivo il 13esimo Reggio Film Festival con una giornata intensa ed emozionante.
Due gli appuntamenti che ci aspettano oggi. Uno in Fonderia, a partire dalle 16, e l’altro all’Arci Dinamo alle 21.
Nella sede di Aterballetto viene proposta la personale di Beryl Richards, vincitrice del Premio Laicità 2014 con il bellissimo Recession.
La regista racconterà al pubblico la sua esperienza. All’incontro saranno alternate proiezioni dei suoi lavori.
Alle 18 l’evento straordinario per la personale a Simone Massi, pluripremiato autore di corti d’animazione realizzati interamente a mano. Sua è la oramai celebre sigla della Mostra del Cinema di Venezia.
Verrà proiettato il documentario Animata Resistenza, a lui dedicato, vincitore alla Mostra del Cinema di Venezia come miglior documentario.
Al termine della proiezione, incontro con Simone Massi, Alberto Girotto (codirettore con Francesco Montagner del documentario), Lorenzo Danesin (autore della colonna sonora), Julia Gromskaya.
Verranno proiettate anche varie opere di Simone Massi e di Julia Gromskaya, sua compagna di vita e d’arte. Verrà anche presentato il cofanetto Nuvole e Mani, edito da Minimum Fax, che raccoglie tutte le sue opere.
Alle 21 la selezione di corti internazionali, tra cui Mr Plastimime, il tragico La ultima tarde che tratta il tema della malattia mentale, il surreale Deja-Moo con simpatici personaggi animati, ReCuiem che racconta la morte vista dai bambini, La carna Trist, recitato in pugliese e ambientato nell’estate del 1956.
Sempre alle 21, all’Arci Dinamo, in viale Monte San Michele 4, ci aspetta una serata a cura di Daniela Rossi e omaggio all’artista bolognese Patrizia Vicinelli.
Durante la serata si svolgerà la performance “Ajenk” dell’ artista Jonida Prifti classe ’82, albanese di nascita ma italiana di adozione.
A seguire, i video di Daniela Rossi, dall’archivio “La repubblica dei poeti”, di reading e performance di Patrizia Vicinelli degli anni ’80, e il film su Vicinelli “Errore di gruppo”, girato negli anni ’70 dal regista Mario Gianni.
La Vicinelli, morta nel 1991 a 48 anni, sviluppò una ricerca linguistica esplicata su diversi piani: a livello del segno e dell’immagine (poesia visiva) e a livello del suono e della sua astrazione fonetica (poesia sonora e fonetica), senza tralasciare il piano della poesia lineare.
Lavorò al teatro sperimentale con Aldo Braibanti ed Emilio Villa e fece parte del Gruppo '63.
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