I consigli di lettura di Gipi aprono “Autori in prestito”
Tutto il programma della nuova edizione che ospiterà ben ventuno artisti
REGGIO EMILIA. Sarà il graphic novelist Gianni Pacinotti in arte Gipi, ad aprire oggi (alle 21) alla biblioteca di Novellara “Autori in prestito – Questa è l’acqua”, la rassegna curata dallo scrittore Paolo Nori che quest’anno porta in 21 biblioteche della nostra provincia altrettanti scrittori, musicisti, fumettisti, artisti visivi, sceneggiatori, registi, fotografi che consegneranno al pubblico i loro personali consigli di lettura, ascolto e visione.
Gipi è uno tra i più grandi fumettisti italiani di sempre. Quest’anno è stato in gara fino all’ultimo al Premio Strega con la grafhic novel “unastoria”, caso unico nella storia del premio. Gipi punta su una ricerca pittorica, esprimendosi con fumetti ad olio e poi ad acquerello, in un’epoca in cui il fumetto italiano guarda perlopiù al digitale e all’estero; si caratterizza come fumettista per la sintesi tra l’avventura e il realismo sia di cronaca che di vissuto personale. Si afferma in pochi anni, vincendo numerosi premi, tra cui, nel 2006, il Premio Goscinny e il prestigioso Premio al Miglior Album al Festival international de la bande dessinée d’Angoulême. Le graphic novel di Gipi sono pubblicate in Italia da Coconino Press, e sono tradotte in molti paesi, tra cui Francia, Spagna, Germania e Stati Uniti. Gipi lavora per il quotidiano la Repubblica, per il quale illustra racconti e articoli, e con il settimanale Internazionale. Nel 2011 esordisce dietro la macchina da presa con il film L'ultimo terrestre prodotto da Fandango in concorso alla 68esima Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Nel 2014 la sua graphic novel unastoria, edita da Coconino Press-Fandango, entra nei dodici finalisti del Premio Strega ed è il primo romanzo a fumetti a ricevere la candidatura nella storia del premio letterario. Ha vinto il Premio Speciale “40 anni di Mondello”. Fino al 18 dicembre nelle biblioteche non saranno dunque i libri, i dischi o i film a essere in prestito, ma le proposte di Eugenio Finardi, Antonio Pennacchi, Gipi, Luca Sofri, Cristian Raimo, Mario Dondero: solo alcuni dei bibliotecari sui generis coinvolti nella quarta edizione di questo singolare progetto.
Domani il secondo dei ventuno incontri in calendario sarà con l’artista Davide Benati, a San Polo presso la Biblioteca comunale. Un tratto inedito e interessante della nuova edizione di “Autori in prestito” è, infatti, l’ampio spazio dedicato agli “artisti visivi”.
Con Gipi e Benati il grande fotografo Mario Dondero (venerdì 7 novembre, alle 21, a Brescello), la visionaria editrice Marzia Corraini (domenica 23 novembre, alle 17, ad Albinea) e il fumettista Leo Ortolani (venerdì 5 dicembre, alle 17, a Cavriago), passando per due nuovi talenti come Vanna Vinci (sabato 15 novembre, alle 17, a Baiso) e l'amatissimo Zerocalcare (mercoledì 10 dicembre, alle 21, a Reggiolo).
Non mancano ovviamente gli artisti della parola: gli scrittori Antonio Pennacchi (martedi 9 dicembre, alle 21, a Luzzara), Francesco Cataluccio (giovedì 6 novembre, alle 18.30, a Bibbiano), Matteo B. Bianchi (venerdì 28 novembre, alle 21, a Castellarano) e Christian Raimo (venerdì 12 dicembre, alle 17, alla Panizzi di Reggio Emilia), i giornalisti Luca Bottura (venerdì 14 novembre, alle 21, a Casina) e Luca Sofri (mercoledì 19 novembre, alle 17.30, a Guastalla), le giovani e creative professioniste dell'editoria Elena Stancanelli (mercoledì 26 novembre, alle 21, a Carpineti) e Claudia Tarolo (sabato 6 dicembre, alle 17, a Montecchio) e l'irresistibile blogger Elasti (sabato 29 novembre, alle 17, a Campagnola). Spazio anche alla grande musica, con artisti del calibro di Daniele Abbado (sabato 8 novembre, alle 17, a Palazzo Bentivoglio a Gualtieri), Eugenio Finardi (mercoledì 3 dicembre, alle 21, alla biblioteca di Scandiano) e Quirino Principe (giovedì 27 novembre, alle 21, a San Martino in Rio in Sala d'Aragona). Dulcis in fundo, il teatro: Gigi Dall'Aglio sarà martedi 18 novembre, alle 21, alla biblioteca di Castelnovo Monti, mentre Romeo Castellucci chiude la rassegna il 18 dicembre, alle 18, alla biblioteca di Correggio.
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