“Ortodossia”, trent’anni dopo ristampato il disco dei CCCP
In vinile accompagnato da un box con fotografie e materiale d’epoca Zamboni: «Siamo orgogliosi, ma non è il segnale di una reunion della band»
REGGIO EMILIA. «Non succede a tutti i gruppi che il loro 45 giri di esordio venga ristampato a trent’anni dal debutto, ne siamo molto orgogliosi. Anche se questo non significa che ci sarà una reunion dei CCCP».
Soddisfazione ma anche la smentita del “sogno” coltivato da legioni di fans, nelle parole di Massimo Zamboni, fondatore dei CCCP Fedeli alla Linea, la cruciale rock band reggiana, insieme a Giovanni Lindo Ferretti, Fatur e Annarella Giudici.
A tutt'oggi al centro di un culto – e per una volta non è un'esagerazione – fortissimo, per l'influenza avuta e per le lunghe ed eccellenti carriere create nel prosieguo.
Il 25 novembre la Universal, la casa discografica che ha inglobato la Virgin, all'epoca etichetta dei CCCP, farà uscire la ristampa del 45 giri “Ortodossia” in edizione speciale limitata e numerata, con incise Live in Pankow, Spara Jurij e Punk Islam.
Edizione speciale e ricchissima. Il 45 giri uscirà in un box numerato, con la replica del 7 pollici originale in vinile rosso, il libretto realizzato a mano come l’originale, due cartoline, due adesivi e due magneti.
Lo stesso giorno, per i fan più esigenti, sarà acquistabile “Stati Di Agitazione - 30 Anni di CCCP”, un box numerato con l’intera produzione dei CCCP in 33 giri in vinile da 180 grammi: “Ortossia II” in vinile rosso, “Compagni Cittadini Fratelli Partigiani” in picture disc, “Affinità e Divergenze…” in vinile rosso, “Socialismo e Barbarie”, “Canzoni Preghiere Danze…”, “Epica Etica Etnica Pathos” (in doppio vinile) e, per la prima volta in assoluto, “Live In Punkow”, il live postumo uscito nel 1996, all'epoca edito solo in cd.
Anche il corredo iconografico sarà lussuoso, con volumi fotografici, cataloghi di materiale d'epoca, adesivi, cartoline e magneti. Una replica del bellissimo “Vicini per kilometri”, box uscito alcuni anni fa e dedicato ai CSI, la principale filiazione dei CCCP, creata da Ferretti e Zamboni con diversi fuoriusciti del giro Litfiba.
«È un'iniziativa dell'etichetta – conclude Zamboni – anche il materiale che accompagna il box set è di qualità». Inevitabili, dopo un annuncio simile, voci e speranze su una riunione dei CCCP, ma Zamboni ribatte: «non credo proprio, ognuno oggi ha i suoi impegni».
Adriano Arati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
