Una mostra per i 150 della Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia
A un secolo e mezzo dalla ripaertura al pubblico dopo l'Unità d'Italia nel 1804, l'occasione per ripercorrere un'importante "fetta" di storia cittadina
REGGIO EMILIA. La sala al pianoterra della Biblioteca Panizzi ospita la mostra dal titolo “La Biblioteca la Città. Palazzo San Giorgio: storia, cronaca, protagonisti” a cura di Roberto Marcuccio e Chiara Panizzi. Quest'anno la Biblioteca festeggia i 150 anni dalla riapertura al pubblico dopo l'Unità d'Italia (1864-2014): un'occasione preziosa per raccontare la ricchezza di uno straordinario patrimonio culturale e ripercorrere insieme le vicende che hanno portato alla nascita della biblioteca così come la conosciamo oggi.
La mostra, aperta fino al 4 aprile 2015, ad ingresso libero e visitabile negli orari di apertura della Biblioteca, è realizzata grazie al contributo degli Amici della Biblioteca. e vede il coordinamento di Lucia Barbieri e la collaborazione di Carmelo De Luca, mentre il progetto grafico è a cura di Pietro Mussini.
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LA MOSTRA
La "Biblioteca Nazionale" reggiana apre i battenti nel 1798, in pieno clima napoleonico. Non è un caso che per la sede venga scelto il palazzo che, nel centro della città, si erge di fronte all'omonima chiesa di San Giorgio. È questo il sito che i Gesuiti scelsero all'inizio del secolo XVII e dove, fra il 1701 e il 1720, edificarono il loro collegio, attuale sede della biblioteca.
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Anche dopo la soppressione dell'ordine (1773), il palazzo esprime ormai una consolidata vocazione culturale che continuerà a esercitare nel tempo, ospitando – oltre alla neonata Biblioteca Nazionale – le scuole pubbliche, il museo e l'orto botanico, fino a quando, nel 1814, papa Pio VII ricostituisce i Gesuiti.
Negli anni della Restaurazione (1815-1859) il palazzo è di nuovo sede del collegio gesuitico e la biblioteca cittadina è trasferita dal duca Francesco IV presso le canoniche della cattedrale. Saranno la definitiva annessione del Ducato di Modena e Reggio al Regno di Sardegna e, a un anno di distanza, la proclamazione del Regno d'Italia, a permettere il ritorno a nuova vita della biblioteca, che il Comune trasferirà una seconda volta a Palazzo San Giorgio, accanto al Liceo Ginnasio.
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Con la riapertura al pubblico della Biblioteca Municipale, il 4 maggio 1864, si apre un nuovo capitolo nella storia del palazzo, che successivamente ospiterà anche l'Archivio di Stato, e della stessa biblioteca, che vedrà un costante incremento del patrimonio librario e documentario, con importanti fondi manoscritti e a stampa.
Nel 1910, accanto alla Biblioteca Municipale nasce la Biblioteca Civica Popolare, rivolta al “ceto operaio” e presieduta da Camillo Prampolini. Questa biblioteca organizzerà anche conferenze, proiezioni di film e serate di ascolto musicale.
Nel secondo dopoguerra le biblioteche comunali si accrescono e si diffondono nel territorio, inaugurando le sedi decentrate di Rosta Nuova (1972) e Ospizio (1975), cui più tardi si aggiungeranno S. Pellegrino (1989) e S. Croce (2003). Nel 1975, Biblioteca Municipale e Biblioteca Civica Popolare sono unificate sotto il nome di Antonio Panizzi, illustre bibliotecario e patriota.
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La Biblioteca Panizzi dà avvio a una fase di costante innovazione, fino a diventare un sistema che risponde quotidianamente al fabbisogno informativo di un'utenza ampia e diversificata. Una biblioteca che armonizza conservazione e valorizzazione del patrimonio, con radici profonde nella storia della città e frutti sempre nuovi per i propri lettori, pronta a raccogliere le trasformazioni e le sfide del presente.
IL PERCORSO A TAPPE
Oltre alla mostra, sarà inoltre possibile scoprire alcuni elementi significativi di Palazzo San Giorgio grazie ad un percorso a tappe che, partendo dalla pietra di fondazione ancora visibile in via Malta, accompagna il visitatore negli spazi della biblioteca, attraverso la sua storia.
VETRINE TEMATICHE
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In concomitanza con la mostra saranno allestite vetrine tematiche con l'esposizione di libri con anno di edizione 1975, 1978, 1983, che corrispondono rispettivamente a tre momenti fondamentali nella storia della Panizzi: 1975, unificazione delle due biblioteche Municipale e Popolare con fusione dei fondi librari; 1978, introduzione degli scaffali aperti direttamente accessibili al pubblico; 1983, l'utilizzo dell'informatica nei servizi di biblioteca. Lo scopo è dare visibilità alla produzione editoriale apparsa in quegli anni. Tutti i volumi esposti saranno accessibili al normale prestito. La mostra è realizzata con il coordinamento di Lucia Barbieri e la collaborazione di Carmelo De Luca, mentre il progetto grafico è a cura di Pietro Mussini.
EVENTI
Domenica 16 novembre, ore 11.00 Sala mostre - Visita guidata alla mostra
“La biblioteca la città. Palazzo San Giorgio: storia, cronaca, protagonisti”
Domenica 23 novembre ore 11.00 Sala Mostre Piano Terra
“Sssssh! Non svegliate il drago di San Giorgio. Storie di draghi, cavalieri e figlie di re"
letture e narrazioni con Alice Franchi AR/S Archeosistemi Soc. Coop e visita guidata alla mostra a cura di Renza Grossi per bambini e famiglie
INFORMAZIONI
La mostra, aperta fino al 4 aprile 2015, è ad ingresso libero ed è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca Panizzi, via Farini 3 - 42121 Reggio Emilia - tel: 0522456084
www.bibliotecapanizzi.it
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