Concerto tutto mozartiano per la nuova stagione del Valli
Sul palcoscenico si esibisce l’Orchestra da Camera di Mantova diretta da Benedetti Michelangeli, al pianoforte il maestro Aldo Ciccolini
REGGIO EMILIA. Stasera alle ore 20.30 al teatro Romolo Valli si alza il sipario sulla nuova stagione concertistica della Fondazione I Teatri. Sul palcoscenico l'Orchestra da Camera di Mantova diretta da Umberto Benedetti Michelangeli. Al pianoforte un'autentica leggenda della musica, il maestro Aldo Ciccolini per sostituire la pianista Maria João Pires costretta a rinunciare per problemi di salute. Tutto mozartiano il programma della serata, con alcuni cambiamenti nella prima parte: Mozart Concerto n. 20 in re minore per pianoforte e orchestra K. 466; Mozart Concerto n. 23 in la maggiore per pianoforte e orchestra K. 488, Mozart Sinfonia in si bemolle maggiore K. 319.
L’ORCHESTRA. L’Orchestra da Camera di Mantova nasce nel 1981 e s’impone da subito all’attenzione generale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità ai problemi stilistici. Tanto che nel 1997 i critici musicali italiani le assegnano il Premio Franco Abbiati, quale miglior complesso da camera, «per la sensibilità stilistica e la metodica ricerca sulla sonorità che ripropone un momento di incontro esecutivo alto tra tradizione strumentale italiana e repertorio classico». La sede dell’Orchestra da Camera di Mantova è il Teatro Bibiena di Mantova, autentico gioiello di architettura e acustica.
IL DIRETTORE. Umberto Benedetti Michelangeli ha iniziato gli studi musicali giovanissimo sotto la guida della zia, eccellente didatta per poi proseguire presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Negli anni più recenti, pur mantenendo la frequentazione di più vasti ambiti, ha concentrato i propri interessi intorno al repertorio classico e francese, dei quali è appassionato cultore, scegliendo di dirigere quei concerti e di collaborare con le orchestre che meglio gli consentono di esprimere questa sua inclinazione. Particolarmente significativo, al riguardo, il sodalizio con l'Orchestra da Camera di Mantova, complesso del quale è stato a lungo direttore principale dal 1984 al 2007.
Il debutto al Rossini Opera Festival avvenuto nel 2006, con i titoli Die Schuldigkheit des ersten Gebots di Mozart e La cambiale di matrimonio di Rossini, ha rappresentato una significativa apertura alla dimensione del Teatro in Musica che, da allora, l’ha visto impegnato in interessanti produzioni, ultima delle quali Die Entfuhrung aus Dem Serail , alla Vlaamse Opera di Antwerpen. Recentemente, la casa editrice BMG-Ricordi ha pubblicato la sua orchestrazione delle Proses Lyriques di Claude Debussy.
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