Gazzetta di Reggio

Timi all’Asioli con “Skianto” porta sul palco il mondo “chiuso” di un bimbo disabile

CORREGGIO. Filippo Timi è un attore di quelli che, ancora, riescono a riempire i teatri, portare la gente al cinema, far stare davanti alla tv. Un po’ di culto e un po’ di nicchia. Lo potremo vedere...

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CORREGGIO. Filippo Timi è un attore di quelli che, ancora, riescono a riempire i teatri, portare la gente al cinema, far stare davanti alla tv. Un po’ di culto e un po’ di nicchia. Lo potremo vedere stasera e domani al teatro Asioli (ore 21) che apre la stagione di prosa con “Skianto” uno spettacolo di e con Filippo Timi. Sul palco è solo a recitare, accompagnato da Andrea Di Donna, voce da Cat Stevens e James Taylor, bravo a fermare in musica le emozioni che arrivano da Timi. Un bambino chiuso in se stesso, non articola le parole, non cammina, non riesce a esprimere quel che ha dentro. Timi ha provato a capirlo. Ha trasformato i silenzi e reso parola gli sguardi.

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