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Tappa al Fuori Orario per il tour di Ensi «Un onore essere qui»

Tappa al Fuori Orario per il tour di Ensi «Un onore essere qui»

GATTATICO. «È sempre un onore suonare in un tempio della musica come il Fuori Orario». Rende onore al suo prossimo palcoscenico il rapper Ensi, considerato il miglior freestyler italiano, che sabato...

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GATTATICO. «È sempre un onore suonare in un tempio della musica come il Fuori Orario». Rende onore al suo prossimo palcoscenico il rapper Ensi, considerato il miglior freestyler italiano, che sabato 22 novembre, alle 22.30, si esibirà sul palco del circolo Arci Fuori Orario di Taneto. È la seconda data del suo tour nazionale, e l’unica in Emilia Romagna, per presentare il nuovo album di inediti “Rock Steady”, distribuito dalla Warner fresco di debutto al numero uno delle classifiche italiane.

Il biglietto di ingresso costa 15 euro, le prevendite sono già disponibili al circolo o tramite il sito internet www.arcifuori.it, per entrare è necessaria la tessera Arci e come sempre ci saranno i discobus da Parma e Reggio Emilia.

L’appuntamento è molto atteso dagli appassionati di hip hop e dallo stesso artista torinese. «Il Fuori Orario è uno dei migliori club italiani, per il suono, l’organizzazione ma anche per l’ambiente in generale. Sono due anni che non ci torno ed è sempre un piacere suonare in un luogo simile, uno dei templi della musica in Italia», racconta Ensi.

Arriva nel reggiano dopo il successo ottenuto da “Rock Steady”, album pieno di collaborazioni e di ritmi: «Mi interessava la traduzione della parola inglese in “slang”, che significa “qualcosa difficile da scalfire”, volevo qualcosa di duraturo e allo stesso agile, credo che sia l’evoluzione della mia musica e ne sono contento. Ho debuttato al primo posto in classifica, e non era scontato: il rap oggi ha successo, ma questo non è un disco che prende scorciatoie, non ammicca e non strizza l’occhio ai suoni più alla moda».

Ensi è conosciuto come uno dei migliori freestyler, gli artisti impegnati in sfide di improvvisazione di liriche, tipiche della cultura hip hop. «Il freestyle è una disciplina, a sé stante, mi ha reso celebre e mi ha dato visibilità all’inizio, ma l’arte dello scrivere ha sempre avuto una parte importante per me», spiega.

Non significa però un addio completo al passato: «La parte del freestyle è sempre presente nei miei concerti, avrà un bello spazio anche nella serata del Fuori Orario, ci sarà da divertirsi, è sempre una delle sezioni più vivaci e piacevoli dell’esibizione».

Adriano Arati

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