Dad, il predicatore del gospel live alla Cantina Garibaldi
CAVRIAGO. Ma cosa ci fa un tedesco da solo sul palcoscenico con un banjo e un kazoo? Lo potete scoprire stasera alle ore 21 se andrete alla Cantina Garibaldi di piazza Garibaldi (oggi in apertura...
CAVRIAGO. Ma cosa ci fa un tedesco da solo sul palcoscenico con un banjo e un kazoo? Lo potete scoprire stasera alle ore 21 se andrete alla Cantina Garibaldi di piazza Garibaldi (oggi in apertura straordinaria) per godervi una tappa del tour italiano The Dad Horse Experience.
Se prima di Dad un tedesco che suona musica country poteva sembrare la brutta, bruttissima copia del buon vecchio Johnny Cash, dopo Dad potrete ricredervi, perché questo personaggio dalla fisiognomica bizzarra, orecchie a sventola e rughe scavate, scrive delle canzoni in perfetto stile americano, chiamatele pure dei gospel roots, e si prende anche il gusto di infilarci in mezzo delle storie di ubriaconi redetti.
Dad si può definire il predicatore gospel che ha saputo coniugare blues e post punk, folk e gospel appunto.
Ha inciso un disco di undici tracce che ha intitolato “Too close to heaven” e poi intrapreso un viaggio, lungo, lunghissimo, che sembra non finire mai, che ha attraversato Francia, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Svizzera, Italia e aspira ad arrivare fin lassù, ai cancelli di un paradiso maledetto dentro cui è rinchiusa sua madre: peccato che abbia tanto peccato, perché lì dentro, The Dad Horse Experience, non lo lasceranno entrare mai.
Insomma uno straordinario one man band che gira tutto il mondo con un progetto assolutamente personalissimo ed estremamente originale, capace di fondere generi diversissimi fra loro. Tra ritmi incalzanti e anche sonore e spassose pernacchie d'accompagnamento, arriva a ricreare l'atmosfera di un polveroso saloon, tra il cioccare dei boccali ricolmi di birra e gli speroni ben piantati sulle travi di legno di un pavimento consumato, nella preghiera alcolica rivolta ad un Signore dall'iniziale maiuscola che si nasconde lassù, chissà dove, affinché aggiusti la sua anima solitaria dal lungo elenco di peccati, snocciolati uno ad uno come fossero grani di un rosario davvero poco mariano.
«E' un'appuntamento davvero imperdibile – dicono gli organizzatori del concerto di stasera – poichè lo consideriamo uno spettacolo nello spettacolo: suona tutto da solo ed ha sempre un forte appeal sul pubblico, che coinvolge costantemente in un dialogo con le sue presentazioni".
Per altre informazioni e prenotazioni: Cantina Garibaldi piazza Garibaldi, telefoni 0522 372065, 335 5826060, per i gestori del locale è preferibile la prenotazione telefonica anche con un sms.
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