Gazzetta di Reggio

Racconti di casa nostra brevi, anzi brevissimi

Racconti di casa nostra brevi, anzi brevissimi

Reggiani al Teatro Artigiano con il suo ultimo libro

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REGGIO EMILIA. Se vi dicessero che nella Bassa reggiana c’è un barbiere che realizza quadri naif che regala poi ai clienti, ci credereste? Di certo la storia vi intrigherebbe e vorreste conoscerla. Così pure se vi venisse raccontato di un pescatore di siluri che un giorno perde in modo assurdo il suo compagno di avventure, il suo cane, inghiottito da un siluro. Certo, pensereste: è una storia un po’ strana. Ma vorreste saperne di più. Ecco, cerca proprio di stuzzicare l’attenzione del lettore, con queste storie stravaganti , ispirate a personaggi che esistono realmente e altri frutto della fantasia, il libro “Brevi, brevissimi, praticamente inesistenti” (Giovane Holden Edizioni) di Stefano Reggiani, 32enne reggiano, di giorno impiegato, nel tempo libero, scrittore, poeta e attore.

«Questo è il mio quarto libro – racconta Reggiani – i precedenti erano raccolte di poesie, questo è il primo che raccoglie dei racconti, per la precisione dieci racconti che trattano vari temi. Alcuni sono ambientati nel passato, altri nel presente. Alcuni raccontano storie di civiltà contadina, altri fatti di cronaca odierna. Alcuni sono ispirati a fatti e personaggi reali che, chi vive a Reggio o in provincia, magari riconoscerà scorrendo le pagine». Sono tutti racconti insoliti, dove i protagonisti sono un po’ fuori dall’ordinario. «Sono stravaganti, mai scontati».

PAROLE E MUSICA E questi personaggi “usciranno” un po’ dalle pagine stasera alle ore 21 al Teatro Artigiano di Massenzatico attraverso le parole e la musica. Sarà infatti lo stesso autore del libro a leggere alcuni brani, accompagnato da musiche cantautorali italiane e straniere eseguite da Sandro Pezzi, Giuseppe Billa e Fiorenzo Fuscaldi oltre che da proiezioni. «Insomma, lettura, musica e immagini dialogheranno tra loro per coinvolgere maggiormente gli spettatori».

OMAGGIO ALL’IRLANDA Ma non è tutto, oltre alla presentazione in anteprima del libro, la serata sarà l’occasione per riproporre, nella seconda parte, uno spettacolo sull’Irlanda dal titolo “In a Lifetime”, che vedrà Pezzi alla voce e chitarra, Reggiani alla narrazione, Elde Lini al violoncello, Cecilia Bolognesi al violino e Fiorenzo Fuscaldi alle percussioni.

Le ragioni di questo doppio evento affondano nel passato: “Sin da bambino ho sempre amato leggere – conclude Reggiani – ma ho iniziato a scrivere poesie e racconti una volta tornato a casa da un viaggio in Irlanda. È stato quel viaggio a far scattare dentro di me la molla della scrittura». Ecco che la serata (ad ingresso libero) sarà dunque l’occasione per conoscere un po’ di storie reggiane e per respirare un po’ di aria irlandese. E sarà possibile acquistare il libro (14 euro) in vendita anche nelle librerie e sulle piattaforme online in formato cartaceo ed ebook.

BREVE BIOGRAFIA Stefano Reggiani nasce a Reggio Emilia il 17 giugno 1982. Qui si è diplomatoi in ragioneria e lavora come impiegato in un’associazione di categoria. Grande appassionato di musica, cinema e letteratura, è riuscito a infilare la parola scritta fra le sue attività, pubblicando tre sillogi poetiche “Fra le crepe di un sospiro” (2010), “Appeso per i piedi all’orlo del mondo” (2011) per Albatros e “I poeti fioriscono quando vanno in putrefazione” con Helicon.

Cristina Fabbri

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