I reggiani “diaconi della carità”
Personaggi famosi ricordati alla Biblioteca dei Cappuccini
REGGIO EMILIA. La Biblioteca dei Cappuccini di via Vallisneri, organizza una serie di incontri per ricordare alcuni personaggi reggiani definiti “diaconi della carità”. Il proposito è quello di rivisitare coloro che sono stati testimoni del vangelo durante lo scorso secolo. Dopo il primo appuntamento dedicato a padre Ruggero Dallara, domani alle 17.30 ci sarà ricordo di padre Daniele da Torricella (relatori padre Lorenzo Volpe e suor Piermaria Mazzarotti).
Padre Daniele Coppini, nato a Torricella di Sissa il 1 settembre 1867 e battezzato lo stesso giorno con il nome di Dario, a 30 anni vestì l’abito di novizio cappuccino; fece la professione solenne nel 1901 e fu ordinato sacerdote a Pontremoli il 13 aprile 1903.
E’ stato, a più riprese, cappellano negli ospedali di Piacenza, Modena e Reggio Emilia, dove ha lasciato profonde tracce della sua grande carità. E’ stato anche maestro dei novizi e direttore spirituale degli studenti cappuccini. Nel 1930 si ebbe la fondazione delle Missionarie Francescane del Verbo Incarnato.
Padre Daniele si spense a Reggio il 10 dicembre 1945; dieci anni dopo ebbe luogo la traslazione della sua salma nel sarcofago progettato dall’arch. Osvaldo Piacentini nella chiesa dei Cappuccini, impreziosito dal busto realizzato dallo scultore Tonino Grassi.
Il 17 dicembre si parlerà di don Mario Prandi con Matteo Mioni e suor Ines Taglignani. Giovedì 15 gennaio Osvaldo Piacentini (con Giuseppe Piacentini e Graziella Forte). (l.v.)
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