Nel romanzo di Ventriglia la felicità è un algoritmo
REGGIO EMILIA. "L'Algebra della Felicità" di Domenico Ventriglia (Nutrimenti editore), è uno dei primi romanzi ad affrontare il tema dei sempre più numerosi tentativi delle multinazionali per...
REGGIO EMILIA. "L'Algebra della Felicità" di Domenico Ventriglia (Nutrimenti editore), è uno dei primi romanzi ad affrontare il tema dei sempre più numerosi tentativi delle multinazionali per determinare e indirizzare i comportamenti degli utenti, "profilando" la vita delle persone a tal punto da prevederne i comportamenti. Argomento decisamente inquietante, però l'autore lo fa con leggerezza e ironia, con taglio di parodia, ma comunque con uno sguardo attento agli orizzonti incerti aperti dalle nuove tecnologie. La trama muove da una riunione aziendale segreta, durante la quale viene presentato un programma in grado di elaborare la vita e i sogni delle persone sfruttando le informazioni presenti nell'universo digitale. Questo progetto innovativo, denominato Sfera di Cristallo, potrà calcolare l'identità di ogni individuo codificandola in un lungo serpentone composto di 0 e di 1. Una rivoluzione senza precedenti, destinata a trasformare la società e i rapporti interpersonali. Tuttavia, un impercettibile granello di sabbia rischia di bloccare l'intero ingranaggio. L'algoritmo, infatti, non riesce a calcolare il piccolo Darwin, il primo bambino geneticamente predisposto alla felicità. C'è poco tempo, Darwin va sacrificato perché è contagioso e ha già infettato i primi mutanti con il virus della felicità. I fragili equilibri sociali sono in discussione e una segreta battaglia sta per iniziare. Ventriglia è responsabile del progetto digitale di Repubblica.
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