Successo per le esperienze sensoriali di Moon
Ai Musei Civici tanti visitatori nella speciale serata Moon dedicata ai sensi, in tanti alle visite "al buio"
REGGIO EMILIA. Si è conclusa sabato 29 novembre la serata di ordinari esperimenti d'arte ad ingresso gratuito ai Musei Civici di Reggio Emilia con interessanti proposte che hanno spopolato tra il pubblico.
Non sono mancati infatti larghe adesioni alle manifestazioni, complimenti e sentiti ringraziamenti da parte di spettatori e artisti agli entusiasti organizzatori dell'evento: Associazione Culturale Moon, in collaborazione con Cooperativa Le Macchine Celibi e con il contributo de I Reggiani per Esempio.
Per cominciare il buffet di "Aperitivo ad arte" con Dj Set a cura di Flies Don't Fly ed esperimenti di design culinario a cura di Kipo, che hanno permesso di giocare con il cibo alterando la percezione gustative attraverso gli altri sensi.
Grande partecipazione hanno avuto le visite guidate "al buio" organizzate dall'Istituto Regionale "G. Garibaldi" per Ciechi di Reggio Emilia con gruppi di persone bendate e accompagnate per mano a visitare l'area di Zoologia dei Musei per capire qual è la singolare esperienza museale per un non vedente.
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Ampio successo anche per i concerti "al buio" proposti dal Coro della Cappella di S. Francesco da Paola dove i visitatori hanno potuto ascoltare da bendati i brani polifonici intonati dalle voci dei coristi nella sala della "Croce di luce" di Parmiggiani al Terzo Piano dell'edificio, ala di recente realizzazione.
Altre iniziative all'interno del programma sono state il live painting dell'artista poliedrica Silvia Cristofori che ha riportato sulla tela le melodie vocali della cantante lirica Tsiro e le sonorità dolcissime dell'Hang Drum di Francesco Garuti.
"Come (non) mi vedi" è il personale esperimento del fumettista Golix e della sua assistente Elisa Paterlini che ha messo alla prova i partecipanti invitando le persone, in un momento di temporanea cecità, a riprodurre con un disegno ciò che fino a poco prima era facilmente visibile ai loro occhi.
L'installazione luminosa a tinte fluo dell'artista Ema Cadar ha creato uno spettacolare effetto grazie alle coloratissime lampade di wood e ben altre tre installazioni audio-visive sono state distribuite e proiettate nei vari spazi del museo andando a influire, insieme all'assolo di danza al buio a cura di Ars 21, sulle percezioni sensoriali degli astanti o sollevando domande sul ruolo dei vari sensi nella percezione di uno spazio espositivo.
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Non sono mancati poi ad intrattenere il raffinato udito del pubblico di Moon i Concerti live: carica energetica trasmessa dal rock fosco, denso e distorto dei Jest che hanno presentato il nuovo album "Many a true word is spoken in Jest" e sonorità grunge e alternative rock dei giovani e promettenti Undercover Brothers.
Un modo non convenzionale di interagire con gli spazi e le opere dei Musei Civici di Reggio Emilia, una riflessione sul ruolo e sulle potenzialità delle percezioni sensoriali.
Il prossimo e ultimo M.O.O.N. Della stagione si terrà invece sabato 27 dicembre sul tema della psichedelia, per chiudere l'anno con una formula che saprà nuovamente rinnovarsi e stupire.
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