Gazzetta di Reggio

MUSICA

Arzan al Tunnel per Collateral

Arzan al Tunnel per Collateral

Il festival delle contaminazioni e incroci artistici approda a Reggio Emilia, al Tunnel la serata evento con il supergruppo reggiano di oltre 30 elementi

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REGGIO EMILIA. Approda a Reggio il Festival Collateral: Collaborazioni, Incroci, Innesti. E domani, mercoledì 3 dicembre, al circolo Tunnel (ore 21), all’interno di questa particolare cornice, va in scena il concerto di “Arzân”, il supergruppo reggiano che dal 2009 rappresenta una vera e propria orchestra formata dal meglio della musica indie reggiana.

Post-rock, post-punk, avant-rock, free-rock, experimental. Si sprecano le indicazioni di genere per questo complesso di oltre 30 elementi che – diretti da Olivier Manchion con Andrea Scarfone, Yuri Degola, Sarc:o, Max Collini, Nazim Comunale, Tiziano Bianchi, Gabriel Marzi – esprime in musica le particolarità della terra reggiana.

Arrivato alla nona edizione Collateral è un festival ideato e promosso da ArciER e realizzato con il patrocinio e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna.

Il festival nasce con l’intento di dare spazio ad Artisti affermati che sentono il bisogno di sperimentare sonorità e formule differenti da quelle che caratterizzano il proprio percorso, rimescolando le carte, mettendosi in discussione, abbracciando generi e stili diversi, in definitiva incanalando la loro vena creativa in una miriade di progetti collaterali.

La volontà è di evidenziare e valorizzare una delle tendenze più radicate della scena musicale contemporanea, cioè il proliferare di collaborazioni tra musicisti, anche apparentemente distanti per storia, poetica e scelte espressive.

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E sempre di più sono i musicisti che valicano i confini del proprio abituale ambito espressivo per confrontarsi con forme d’arte, linguaggi e modalità diversi, che vanno dalla parola letteraria e poetica al visuale.

L’Arci ha voluto fare propria la pratica della collateralità articolandola ogni anno in forme diverse e scegliendo di farsi collaterale rispetto alle dinamiche della produzione di eventi culturali.

L’evento si inserisce nel circuito dei circoli giovanili Arci “Passpartout” che comprende circa ottanta circoli nelle città della regione: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Cesena, Forlì, Ferrara, Ravenna, Rimini dove è possibile trovare musica, concerti, dj set, attività di solidarietà, opportunità di autoformazione, iniziative culturali, mostre, performance d'arte e concorsi.

Passpartout è una rete, un mosaico di opportunità ideate per solleticare fantasia, desiderio e impegno civile con lo scopo di muovere, davvero, le menti.

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