“Chiamarlo amore non si può”, un libro scritto da 23 donne
BAGNOLO. Da un rapporto dell’Onu emerge che in Italia la violenza subìta dalle donne in famiglia, è la "forma più pervasiva di violenza". Dunque è all’interno delle relazioni affettive che si...
BAGNOLO. Da un rapporto dell’Onu emerge che in Italia la violenza subìta dalle donne in famiglia, è la "forma più pervasiva di violenza". Dunque è all’interno delle relazioni affettive che si annida il seme della violenza. Siamo ormai dinanzi a una vera “ignoranza sentimentale” e non potrebbe essere diversamente, visto che i mass media veicolano di continuo stereotipi negativi. Viene incoraggiata una vita di relazione basata sul consumismo dei sentimenti, sul dominio e sulla prevaricazione. Stasera alle 21 il Maki Pub di via Boiardo ospita un incontro il cui tema è la prevenzione e l’educazione delle nuove generazioni al rispetto della donna e verrà presentato il libro "Chiamarlo amore non si può" edito da Mammeonline, alla presenza di una delle 23 autrici, Pina Tromellini.
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