Creatività in Rete nell’era di Internet l’arte diventa digitale
REGGIO EMILIA. La nuova frontiera dell’arte, l’arte digitale, gioielli che sembrano sculture e il cosmo riflesso in opere che mescolano tecniche e materiali, persino lampade led. Galleria San...
REGGIO EMILIA. La nuova frontiera dell’arte, l’arte digitale, gioielli che sembrano sculture e il cosmo riflesso in opere che mescolano tecniche e materiali, persino lampade led.
Galleria San Francesco. Ospita “Word Wide Web Art” mostra collettiva di arte digitale internazionale giunta alla sua seconda edizione, organizzata da Laboratorio Creativo. Sarà inaugurata oggi alle 17 e rimarrà aperta fino al 21 dicembre. La mostra è nata come punto d’arrivo del concorso “Artista del mese” che ogni mese premia un artista digitale. Orari: tutti i giorni 16–19.30, escluso lunedì e giovedì. Info: www.laboratoriocreativo.org
Galleria Zenone. Gioielli che diventano sculture, invece, tra le mani di Ema Cadar che espone alla Zenone Contemporanea, in via San Zenone. Titolo della mostra: Bestiario. L’inaugurazione oggi alle 18. Capacità tecniche di grande livello, ironia e originale poetica emergono da questi gioielli che sono vere e proprie sculture. Non è certo un percorso facile, dal lavoro artigianale, che già è esso stesso indubbiamente artistico, all’introspezione anche cruda che ci accompagna verso un’irrazionale meraviglia, sensazione che inesorabilmente lascia trasparire una gioia intima e profonda. Cadar con i propri lavori conduce l’osservatore attraverso questo percorso mentale, al tempo stesso oggettivo nei suoi contenuti tecnici, e soggettivo. Info: www.zenonecontemporanea.it
Palazzo Casotti. “L’universo e lo zodiaco” di Anna Paglia in mostra da oggi al 28 dicembre, a Palazzo Casotti (Piazza Casotti). La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune, viene inaugurata oggi alle 11. Presenti, oltre all’artista, il curatore Franco Canova e il critico d’arte Marzio Dall’Acqua. In esposizione, una trentina di opere realizzate dal 2011 al 2014, in gran parte riferibili alle serie “Zodiaco” (2014) e “Apeiron” (2011). Completa la mostra, un trittico di grandi dimensioni, nel quale viene citato il Cristo della Trasfigurazione di Raffaello. La recente produzione dell’artista si caratterizza per una spiccata matericità, abbinata all’uso di Led luminosi che punteggiano la tela. Giorni e orari di visita: martedì, mercoledì, venerdì e sabato 10-12.30 e 16-18.30, domenica 10-12, lunedì e giovedì chiuso. Info 335 70.50.372.
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