La musica si ascolta e si può “vedere” parola di Moretti
LIGONCHIO. La musica a guidare la penna, in una bella suggestione di arte e improvvisazione. La si potrà vedere dal vivo stasera alle 21 nel cinema teatro parrocchiale del paese. In scena, con la...
LIGONCHIO. La musica a guidare la penna, in una bella suggestione di arte e improvvisazione. La si potrà vedere dal vivo stasera alle 21 nel cinema teatro parrocchiale del paese. In scena, con la sua penna digitale e i suoi dischi, il disegnatore Mauro Moretti e lo spettacolo “Vedere la musica”.
Moretti, milanese, da anni vive a Novellano di Villa Minozzo. Lavora come disegnatore per agenzie di pubblicità, per il teatro, per testate nazionali. Su commissione della Gazzetta di Reggio nel 2013 ha realizzato una suggestiva tela per il 70° della fucilazione dei fratelli Cervi, opera poi donata al museo.
Nel corso della serata Moretti realizzerà una serie di disegni ispirati ognuno ad una canzone. Lo farà usando la penna digitale collegata al computer, a sua volta connesso ad un videoproiettore. Una volta finito il brano, dovrà essere completato anche il lavoro grafico, realizzato seguendo le suggestioni ispirate dalle note e dai testi ascoltati.
L’effetto dal vivo è notevolissimo, di grande suggestione, soprattutto nelle parti più malinconiche. A fornire la base, questa sera sarà una selezione incentrata sul rock progressivo e sul cantautorato classico, con musiche prese da De Andrè, Paolo Conte e Banco del Mutuo Soccorso. Uniche escursioni fuori dal canone, un omaggio alla Rapsodia in Blue di Gerswhin e uno a Daniele Silvestri. (adr.ar.)
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