Gazzetta di Reggio

MUSICA

"Watermap" allo Spazio Gerra

"Watermap" allo Spazio Gerra

La biopsicofonica che fa cultura e socializzazione con performance, mostre ed eventi

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. “Biopsicofonica, riflessioni sul suono, la musica e l’ambiente”, questo è il sottotitolo di Watermap, la mostra che ha appena inaugurato allo Spazio Gerra e che sarà visibile fino al 23 dicembre.

Si tratta di riflessioni, approfondimenti e scambi su come gli effetti sonori influenzano il nostro quotidiano con musicisti, scultori, fotografi, ballerini, architetti, operatori del benessere. «Un modo diverso per “fare cultura”, per socializzare attraverso temi che raramente vengono trattati», dice Alberto Benati, fondatore del progetto musicale Watermap.

L’esposizione è densa di installazioni e scenografie che utilizzando elementi naturali si coniugano con proiezioni video e immagini fotografiche. Biopsicofonica è l’esperienza del lettino che sarà a disposizione per sperimentare gli effetti su tutto il corpo di una profonda percezione sonora che induce meditazione e coscienza di sé.

Le sale di Spazio Gerra ospiteranno le sculture d’acqua di “Acqua centrale” di Luca Prandini, le installazioni scultoree rampicanti di Giuseppe Rossi, e un coinvogente percorso sonoro e tattile a cura di Watermap.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google