Il “Pinocchio” di Cangiano a Torino
Il critico d’arte e insegnante all’istituto Galilei partecipa a “L’incontro di Arti”
REGGIO EMILIA. La pittura reggiana racconta il cinema. A Torino fino al 14 dicembre al concorso di arti figurative “L’Incontro di Arti”, all’hotel NH Lingotto Tech, organizzato dall’associazione il Cavalletto, espone il pittore Giorgio Cangiano, insegnante di Arte e Immagine all’istituto comprensivo Galileo Galilei di Reggio Emilia. L’artista reggiano è presente con una sua opera ispirata a “Le avventure Pinocchio”, sceneggiato televisivo trasmesso dalla Rai per la regia di Luigi Comencini, dall’omonimo romanzo di Carlo Collodi. L’opera in concorso: “Pinocchio”, tecnica mista 35 per 50 cm su carta gialla, dal ciclo pittorico “Caro Pinocchio” in corso di realizzazione, come in un fotogramma cinematografico, interrelaziona le due arti: pittura e cinema. Una narrazione personale che evita procedure imitative e grammaticali note. Cangiano, pittore e critico d’arte, un po’ ironico, definisce la natura della figura di Pinocchio nella sua duplice identità di ragazzo e burattino, molto simile a quella di tanti nostri adolescenti.
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