Gazzetta di Reggio

TEATRO RAGAZZI

"Un canto di Natale" al teatro Ariosto

"Un canto di Natale" al teatro Ariosto

Questo spettacolo è innanzitutto musica. In una piccola scena adagiata sulla cartina di Londra tre musicisti accompagnano il racconto. Il racconto è uno dei più conosciuti di Charles Dickens

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REGGIO EMILIA La rassegna teatro ragazzi propone al teatro Ariosto (venerdì alle 20.30 e sabato alle 18 e alle 20.30)  "Un canto di Natale" testo Marina Allegri, regia di Maurizio Bercini con Giulio Canestrelli, Alberto Branca, Pier Giorgio Gallicani, Francesca Grisenti. Musiche originali di Paolo Codognola eseguite dal vivo da Paolo Codognola, Nicholas Forlani, Stefano Schembari; scene ideate e costruite nei laboratori di Cà Luogo d’Arte da Maurizio Bercini, Ilaria Commisso, Donatello Galloni, costumi Stefania Coretti.

Questo spettacolo è innanzitutto musica. In una piccola scena adagiata sulla cartina di Londra tre musicisti accompagnano il racconto. Il racconto è uno dei più conosciuti di Charles Dickens: “Il Canto di Natale”. Ci piace Dickens in questo momento ancora di più, non tanto per il suo linguaggio obsoleto o per la elaborata costruzione del racconto, quanto per il suo sguardo preciso, tagliente, decisamente "moderno" sull’infanzia e sulla costellazione di adulti che la circonda.

Non fa sconti Dickens nel Canto di Natale, il cattivo è decisamente cattivo, il povero povero, il freddo taglia e uccide.  Ma se si considera con sguardo attento il vero centro della storia è un bambino malato che morirà se le ombre del futuro non muteranno, si capisce che qualcosa può accadere, che il cambiamento non è impossibile ed è nelle nostre mani, nelle mani degli adulti che decidono, scelgono, prendono posizioni.

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