Gazzetta di Reggio

Le giovani orchestre suonano per il MiRe

Le giovani orchestre suonano per il MiRe

In scena le formazioni dell’istituto Peri-Merulo

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Tanti giovani musicisti per sostenere un grande progetto legato alla maternità e all’infanzia: il MiRE (Maternità infanzia Reggio Emilia) con lo scopo di realizzare un nuovo edificio all’interno del Santa Maria Nuova, che avrà come obiettivo la tutela delle donne e mamme (in particolare parto e nascita).

Giovani musicisti oggi tutti insieme per l’evento Allegro Crescendo alle ore 18 al teatro Valli, ore 18, organizzato dal Rotary Distretto 2072 in collaborazione con Curare onlus e Progetto Pulcino. Protagoniste saranno le orchestre giovanili dell’istituto Peri – Merulo (sezioni A e B e orchestra Afam) dirette da Gabrielangela Spaggiari e l’orchestra dei ragazzi più grandi diretta da Carlo Menozzi; quest’ultimo gruppo nasce nel 2012 per il concerto conclusivo dell’anno scolastico, inizialmente formato da soli archi si esibisce in un programma con musiche di Haydn e Schubert che vedono lo stesso Menozzi come solista al violino. L’anno dopo l’orchestra affina il repertorio e si spinge a composizioni del ’900 quali Britten e Hindemith riscuotendo ampio consenso del pubblico e vede inoltre la partecipazione degli alunni più meritevoli come solisti.

E’ del gennaio di quest’anno la collaborazione con Andrea Griminelli in un concerto che ha visto la partecipazione di importanti autorità tra il pubblico nella Sala del Tricolore, poi in luglio ha tenuto il primo concerto in formazione sinfonica affrontando autori quali Rossini e Schubert. Sono 60 i musicisti di questa compagine che oggi saranno impegnati nella Sinfonia n° 1 D82 di Schubert. Avverrà nella seconda parte, dopo l’esibizione delle due orchestre che costituiscono un’unica realtà attualmente composta da quattro sezioni distinte per fasce d’età, che aderisce al Sistema delle Orchestre e dei Cori giovanili e infantili d’Italia. Nascono all’interno delle attività di musica d’insieme che si svolgono nell’ambito dei corsi di propedeutica musicale dell’istituto. La peculiarità di questi corsi è quella di mettere al centro della formazione musicale del bambino la musica d’insieme proprio per la sua forte valenza educativa. Tutti i bambini, fin dal primo anno di studio dello strumento frequentano laboratori orchestrali avendo così la possibilità di vivere un’esperienza musicale globale dove ognuno collabora con l’altro nel rispetto delle singole competenze e capacità.

Le orchestre giovanili che suonano oggi (sezioni A e B) sono formate da ragazzi e ragazze tra i 12 e i 19 anni. Recentemente una parte dell’orchestra ha partecipato con l’orchestra nazionale del Sistema delle Orchestre Giovanili e Infantili d’Italia al Concerto di Natale in Senato e al concerto per il 50° anniversario del Policlinico Gemelli di Roma diretti da Nicola Piovani e al Teatro Argentina nell’ambito del Semestre Italiano di Presidenza dell’Unione Europea. Al concerto di oggi, presentato da Stefania Bondavalli, eseguiranno: Dvorak Danza Slava n. 7, Brahms Danza ungherese n. 5 e n.1 con l’Orchestra Giovanile (sezione A); Schubert Marcia militare, Rameau Suite ( sezioni A – B); Piovani Suite “La vita è bella” ( sezioni A – B e Orchestra Afam).

Giulia Bassi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google