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Un viaggio tra Italia e America al De Andrè con lo Swing quartet

Un viaggio tra Italia e America al De Andrè con lo Swing quartet

CASALGRANDE. È un percorso speciale quello che affronta «Swing – un viaggio tra l’Italia e l’America», stasera, alle 21, al teatro De André. C’è una musica che arriva da lontano e che va a pescare...

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CASALGRANDE. È un percorso speciale quello che affronta «Swing – un viaggio tra l’Italia e l’America», stasera, alle 21, al teatro De André. C’è una musica che arriva da lontano e che va a pescare nel jazz/swing degli anni ‘20 - ’30 americani. Ci sono le splendide contaminazioni dell’arrivo dello swing in Italia nel primo dopo guerra (anni ’40 –’50), quando diventò la musica “da ballo” capace di conquistare il vecchio continente.

E c’è la proiezione di tutto ciò in un ambito attuale e moderno. Un piccolo inno alla vita. Che guarda oltre la crisi. Perché lo swing è sempre stato il genere musicale che ha caratterizzato i periodi di crisi ed è sempre stato una sorta di medicamento per guardare al futuro con ottimismo.

In tutto questo il «viaggio tra l’Italia e l’America» omaggia alcuni tra i più grandi musicisti e autori americani come Duke Ellington e George Gershwin facendoli “duettare virtualmente” con importantissimi interpreti, autori e compositori italiani come Natalino Otto e Gorni Kramer, che hanno portato per primi in Italia il jazz e lo swing.

Ad accompagnare le splendide note del quartetto musicale composto da Laura Rebuttini (Laura Mars) alla voce, Ivano Borgazzi al pianoforte, Lele Barbieri alla batteria e Marco Marzola al contrabbasso, saranno i ballerini Francesca Avagliano e Ghiretti Leonardo del gruppo Crazy Ballet.

Ivano Borgazzi è pianista, compositore, arrangiatore, ha studiato al Berlee college of music di Boston e si è poi stabilito a New York dove ha avuto esperienze con molti tra i maggiori nomi del Jazz internazionale. Batterista e percussionista, Daniele “Lele” Barbieri ha conseguito il diploma in percussioni presso il Conservatorio di Ferrara. Ha svolto attività musicale classica con vari gruppi di percussionisti mentre contemporaneamente si esibiva come batterista jazz nei club con molti grandi musicisti. Marco Marzola inizia a studiare contrabbasso al Conservatorio di Ferrara, poi, catturato dal Jazz, si trasferisce anche lui a New York. Numerose e importanti le sue collaborazioni. Laura Rebuttini, cantante e cantautrice (in arte Laura Mars) ha collaborato e si è esibita dal vivo con molti artisti di grande spessore.

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