Il balletto reggiano a Tirana
Cosi Stefanescu in trasferta per “Risveglio dell’umanità”
REGGIO EMILIA. Il Teatro dell’Opera di Tirana sta mettendo in scena il balletto della Compagnia Cosi-Stefanescu “Risveglio dell’umanità”. Lo spettacolo si annovera tra le produzioni più fortunate di Stefanescu dopo la sua “prima” al teatro Municipale di Reggio Emilia nel novembre 1986. È subito volato in tournée non solo nei maggiori teatri italiani ma anche in diverse parti del mondo tra cui, Bruxelles, Ginevra per il 45esimo anniversario dell’Onu poi Bucarest, Cluj, Pechino, Jinan, Shangay, Kioto, Vienna, Bruxelles, Anversa, L’Aia, Lussemburgo, Furt, Dusseldorf, Karlsrhue, Reklingausen, Libano, Zurigo, Lugano e ancora nella scorsa stagione è stato protagonista di molti spettacoli in diverse regioni italiane. La novità di questa trasferta a Tirana è la messa in scena, tutta albanese, il teatro produce scene e costumi e il corpo di ballo e solisti del teatro di Tirana sono impegnati nella difficile coreografia di Stefanescu sulla musica di Stravinski per Sagra della primavera, la Moldava di Smetana e Dialogo con l’Infinito di Enescu, solo i tre personaggi principali sono stati interpretati, nella prima di Santo Stefano e ieri, da tre primi ballerini della Compagnia balletto classico: Bianca Assad, Rezart Stafa e Tiljaus Lukaj. La produzione richiede un cast minimo di 34 ballerini, 2 fondali, 10 quinte, 5 cieli tutti dipinti, 75 costumi oltre ad altre attrezzerie di scena. Questo grosso evento è stato possibile grazie al sostegno dell’Istituto italiano di cultura dell’ambasciata italiana e dalla volontà del direttore del Teatro di Tirana, Ilir Kerni. La Compagnia Balletto Classico naturalmente ha inviato sul posto una propria assistente, Beatrice Flaborea, per insegnare tutta la coreografia sia al corpo di ballo maschile che femminile e a tutti i solisti, già dal mese di ottobre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
