Arte e tradizione: idee per un tour tutto regionale
Anche in questi giorni si possono visitare alcune interessanti e originali esposizioni
REGGIO EMILIA. Va bene brindare, fare festa e abbondare con il cibo, ma questo periodo vacanziero di fine e inizio nuovo anno può anche essere il momento giusto per un piccolo viaggio regionale tra arte e tradizione. E non possiamo non partire dai presepi e allora facciamolo in modo spettacolare con un presepe unico al mondo, quello sulle barche del Museo della Marineria, nella cornice del porto canale leonardesco di Cesenatico. Non ci sono grotte o capanne, pecorelle e pastori sul muschio, bensì bragozzi, battane, lance, trabaccoli, paranze e barchét, le antiche e coloratissime imbarcazioni dell’alto e medio Adriatico. Da vedere anche il "presepe di sabbia" di Marina di Ravenna.
In molte città si organizzano percorsi e visite guidate. A Bologna, ad esempio, la tradizione locale dei presepi in terracotta rivive al museo Davia Bargellini. Qui sono esposti gruppi presepiali e statuette – circa una trentina di opere - prodotti a Bologna nel corso dell’Ottocento a confronto con alcuni pezzi del museo. Cinque presepi, appartenenti ad un collezionista privato, sono completamente inediti.
E dopo la tradizione, torniamo all’arte, con alcune mostre di sicuro interesse. Andiamo dunque a Parma, dove nel salone delle scuderie del Palazzo della Pilotta, fino al prossimo 29 marzo, è allestita la mostra “Fuoco nero: materia e struttura attorno e dopo Burri”. La mostra ruota intorno a un dono ricevuto dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, circa 40 anni fa, un importante Cellotex (1975) del pittore e scultore Alberto Burri. Attorno a questa opera, in occasione anche del centenario della nascita, che ricorre proprio il prossimo anno, è stato chiesto a pittori, scultori, fotografi, giovani e meno giovani, almeno un’opera che si ispirasse alla ricerca dell’artista.
Per gli amanti dell’oggetto - libro c'è la mostra “Libri mai visti” tradizionale appuntamento a Russi (Ravenna), nell’ex chiesa in Albis, giunto alla ventesima edizione. Accanto alla nutrita schiera di originalissimi libri oggetto, quest’anno troveremo numerosi libri “tradizionali” stampati su carte pregiate e con testi poetici. Una straordinaria occasione per conoscere libri introvabili, prodotti unici o in pochissime copie e lavorati a mano con pazienza davvero certosina. La mostra è visitabile fino al 15 gennaio.
Una mostra più “classica” offre invece un quadro completo sulla figurazione in Romagna dal 1900 ad oggi. Si tratta di “Arte dal vero, in corso al Museo San Domenico di Imola (Bologna): 93 artisti, 180 opere, tra pittura, scultura, grafica e ceramica: si va da Domenico Baccarini a Mattia Moreni, da Angelo Biancini ad Alberto Sughi, fino ai contemporanei come Bertozzi & Casoni.
E infine per gli appassionati e non di fotografia da segnalare la mostra “Guido Guidi. Veramente”, in corso al Museo d'arte della città di Ravenna. L’esposizione ripercorre i quarant’anni di carriera di uno dei maestri della fotografia italiana, dagli esperimenti degli anni Settanta in bianco e nero alle più recenti serie a colori.
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