Piero della Francesca: la mostra sponsorizzata dal web
A primavera l'esposizione dedicata al grande artista. La Fondazione Palazzo Magnani ha avviato una campagna di crowdfunding via internet: i cittadini potranno sostenere l'iniziativa
REGGIO EMILIA Da 5 a 500 euro. Ecco quanto potrà donare ciascun cittadino tramite un sito internet per sostenere la più importante mostra-evento degli ultimi anni in città che verrà ospitata a Reggio Emilia nella primavera del 2015. Da marzo a giugno il capoluogo reggiano diventerà infatti la terra di Piero della Francesca. La nostra città ospiterà un'importante mostra a Palazzo Magnani dedicata al grande artista del Rinascimento. Sarà intitolata "Piero della Francesca. Il disegno tra arte e scienza" e farà certamente da richiamo per migliaia di appassioniti di arte e scienza.
Sarà però una mostra anche ad alto contenuto digitale. A sostegno della mostra-evento, la Fondazione Palazzo Magnani ha avviato un'originale operazione per raccogliere fondi aprendo l'iniziativa alla sponsorizzazione popolare. Con una piccola donazione tramite il sito Eppela si può entrare a far parte del progetto che Reggio Emilia presenterà in occasione di Expo 2015.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:tempo-libero:1.10593518:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/piero-della-francesca-la-mostra-evento-a-reggio-emilia/38367/38436]]
Tutti coloro che vorranno legare il proprio nome, lasciare un segno della loro attenzione verso la città in una occasione così importante, possono offrire un contributo - a partire da 5 euro fino a 500 euro - per partecipare attivamente all'evento. I fondi raccolti - obiettivo dichiarato 10mila euro - saranno destinati a far ritrovare insieme tutti e sette i codici del "De Prospectiva Pingendi" sparsi in Europa, che si "riabbracceranno" a Palazzo Magnani intorno al codice reggiano della Biblioteca Panizzi dopo 500 anni da quando Piero della Francesca li realizzò.
ECCO LA LISTA DEI BENEFIT PER LE DONAZIONI
da 5 euro | Ringraziamento via mail e sui social |
da 10 euro | Benefit precedente + nome e cognome nel pannello di ingresso alla mostra |
da 25 euro | Benefit precedenti + nome e cognome nel catalogo della mostra; coupon ingresso ridotto alla mostra |
da 50 euro | Benefit precedenti + coupon ingresso omaggio alla mostra + gadget esclusivo |
da 100 euro | Benefit precedenti + catalogo omaggio |
da 200 euro | Benefit precedenti + catalogo autografato dai curatori e da Piergiorgio Odifreddi |
da 500 euro | Benefit precedenti + aperitivo riservato e visita guidata in mostra a porte chiuse (fino a 5 persone per ogni erogazione) |
La mostra sarà un viaggio straordinario nel Rinascimento commentato nell’audioguida da Piergiorgio Odifreddi. Vi sono personaggi, nella storia dell’arte, che sono portatori di novità tali da innescare una vera e propria rivoluzione. Uno di questi è sicuramente Piero della Francesca. Attorno al Maestro di Sansepolcro aleggia da sempre un velo di mistero e di enigmaticità dovuto sia ai pochi documenti che lo riguardano, sia alla singolarità del suo linguaggio espressivo che coniuga, magicamente in equilibrio perfetto, la plasticità e la monumentalità di Giotto e Masaccio con una straordinaria capacità di astrazione e sospensione.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.8913137:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2014/03/23/news/il-tesoro-di-piero-in-dono-alla-citta-1.8913137]]
Un’essenzialità e purezza di forme che trovano fondamento nei suoi interessi matematici e geometrici mirabilmente espressi nei trattati che ci ha lasciato: l’Abaco, il Libellus de quinque corporibus regularibus, il DeProspecitva pingendi e il da poco scoperto Archimede. Ed è proprio su questi preziosi testimoni dell’opera scritto-grafica di Piero, in specie sul De prospectiva pingendi, che la mostra di Palazzo Magnani prende corpo.
Ma la mostra non è solo l’occasione, prima e unica, per ammirare tutte insieme le opere grafiche del Maestro di Sansepolcro (evento, di per sé, straordinariamente importante per gli studiosi d’ogni Paese); essa è anche un viaggio straordinario nel Rinascimento, unicità italiana che ha influenzato per secoli l’arte e il sapere dell’Occidente (e non solo) producendo i più grandi capolavori, oggi icone insuperate, della cultura figurativa mondiale e dell’immaginario collettivo.
La mostra si svolgerà a Palazzo Magnani ma sarà al centro di una rete di luoghi e segni che coinvolgeranno l’intera città. Infatti, parte integrante del percorso di mostra sarà la Basilica di San Prospero dove gli stalli del coro cinquecentesco focalizzeranno l’attenzione sulla produzione emiliana di tarsie lignee. Atra tappa fondamentale è l’allestimento presso la sede centrale reggiana dell’Università di Modena e Reggio Emilia, di una nutrita sezione dedicata alle macchine matematiche che sarà interessata da laboratori per scuole, bambini, adolescenti e adulti.
Palazzo Magnani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
